
I ricercatori europei hanno studiato il processo di formazione vascolare degli embrioni di pesci zebra, ottenendo risultati che rappresentano un passo avanti verso la comprensione di questo processo fondamentale per le condizioni di salute e di malattia.

La ricerca multidisciplinare sul funzionamento del cervello e le innovazioni nel campo del neuroimaging promettono di sostenere la creazione di ricerca preziosa per affrontare i disturbi psichiatrici.

Molte domande cruciali sulla biologia dei Neanderthal (Homo neanderthalensis) come il modo in cui si alzarono in piedi e iniziarono a camminare, restano senza risposta. Un progetto finanziato dall’UE ha studiato la struttura ossea di questa specie umana estinta per rivelare la verità.

Uno studio finanziato dall’UE sta studiando l’associazione tra l’infezione da streptococco e i disturbi da tic. Le scoperte faranno luce sulla patogenesi dei disturbi da tic e determineranno i fattori di rischio genetici e ambientali.

Un progetto dell’UE ha adottato un approccio interdisciplinare per esaminare la mappatura tra lingua e percezione, attraverso l’intera esistenza di popolazioni sia sane che cliniche.

Alcuni ricercatori stanno utilizzando un ibrido di passero, evolutosi recentemente da un incrocio tra due differenti specie di passero, per comprendere la genetica alla base della speciazione.

Le zanzare sono portatrici (vettori) di numerose malattie infettive, compresa la malaria, la dengue e la febbre gialla, che rappresentano tutte delle minacce gravi per la salute pubblica. Un vasto consorzio supportato dall’UE ha sfruttato la manipolazione genetica dei vettori zanzara per tenere sotto controllo la diffusione di malattie infettive.

I ricercatori sperano di produrre colture con livelli intensificati di carotenoidi utili per la salute scoprendo il modo in cui le piante regolano la produzione di questi bioprodotti di alto valore.

Gli agricoltori devono combattere una battaglia continua contro parassiti e malattie, e il cambiamento climatico potrebbe aumentare la loro occorrenza e severità. La disponibilità di agenti chimici per combattere contro i patogeni vegetali è limitata allo scopo di proteggere l’ambiente e la salute umana; di conseguenza l’alternativa è quella di usare dei prodotti sostenibili che siano rispettosi dell’ambiente.

Una nuova iniziativa di ricerca dell’UE sta studiando i microrganismi nell’intestino di oltre 1 000 mucche da latte per provare a limitare le emissioni di metano (CH4) e azoto (N), migliorando la produttività.

Uccelli e mammiferi si affidano al senso dell’udito per localizzare la preda e sfuggire ai predatori. Un progetto finanziato dall’UE mira a spiegare il modo in cui avviene l’elaborazione dei suoni negli ambienti naturali.

Un progetto di ricerca UE sta studiando le fibre di canapa e lino per creare imballaggi sostenibili.

Un’iniziativa interdisciplinare finanziata dall’UE ha affrontato questioni fondamentali riguardanti i cambiamenti climatici analizzando diversi parametri degli anelli degli alberi e applicando diversi approcci statistici.

Recenti scoperte mettono in relazione modifiche nell’abbondanza di RNA transfer (tRNA) con l’apoptosi e l’anomala regolazione genica nelle cellule tumorigeniche. Uno studio europeo ha indagato sui processi che influiscono sull’abbondanza di tRNA sotto stress.

Uno studio europeo sta sviluppando un approccio immunoterapeutico basato su cellule T da donatore, per migliorare gli esiti del trapianto di cellule ematopoietiche, con conseguenze dirette per la cura della leucemia.

Un consorzio dell’UE composto da aziende e istituti di ricerca sta sviluppando un processo innovativo per estrarre prodotti ad alto valore dalle microalghe. L’ambito scelto dal progetto spazia dalla produzione e alla raccolta di materia prima all’estrazione e alla purificazione dell’olio.

Un progetto dell’UE sta studiando le erbe sempreverdi come coltura per la biomassa che può essere fatta crescere su terreni marginali che non sono adatti ad altri scopi.

Lo squilibrio nello sviluppo del cervello dei mammiferi può condurre a disturbi del neurosviluppo. Un progetto finanziato dall’UE sta studiando lo sviluppo della corteccia cerebrale, utilizzando una strategia di etichettatura multicolore multiclonale.

Il controllo dell’impatto dannoso degli insetti sulla salute umana e sull’agricoltura prevede principalmente l’impiego di sostanze chimiche. Uno studio europeo propone un approccio più mirato, che origina dall’analisi genomica e biologica dei vettori.

La produzione di medicinali dalle piante è un’operazione potenzialemente efficiente, se confrontata con i metodi di produzione convenzionale. La facilità di ingegnerizzare le piante e la riduzione dei costi di produzione sono destinate a garantire il successo dei vaccini di origine vegetale contro le malattie umane e animali.

Comprendere le dinamiche delle comunità microbiche e l’evoluzione della resistenza agli antibiotici è fondamentale per sviluppare nuove strategie di intervento.

Attualmente il trattamento dell’ictus acuto dipende dalla conoscenza di quando sono iniziati i sintomi. Un consorzio europeo sta lavorando a un metodo per determinare la finestra temporale per la terapia.

Un consorzio europeo sta lavorando a nuove terapie per un gruppo di disturbi neurodegenerativi rari chiamati neurodegenerazione con accumulo cerebrale di ferro (NBIA).

I microrganismi che formano biofilm sono un problema crescente, soprattutto in campo sanitario. Uno studio europeo sta cercando di affrontare questo problema tramite il rivestimento degli impianti medicali con speciali materiali antibatterici.

La schizofrenia è una malattia mentale debilitante. Scienziati finanziati dall’UE stanno sviluppando biomarcatori e test predittivi per identificare casi particolarmente difficili per un più rapido accesso all’unico antipsicotico in grado di aiutare.