Gli estratti di albero fungono da fungicida

Gli agricoltori devono combattere una battaglia continua contro parassiti e malattie, e il cambiamento climatico potrebbe aumentare la loro occorrenza e severità. La disponibilità di agenti chimici per combattere contro i patogeni vegetali è limitata allo scopo di proteggere l’ambiente e la salute umana; di conseguenza l’alternativa è quella di usare dei prodotti sostenibili che siano rispettosi dell’ambiente.

L’obbiettivo del progetto PROLARIX (Botanical plant protection agent from Larix by-products) era quello di trasformare la ricerca riguardante l’uso di bioestratti ottenuti da sottoprodotti delle foreste in un modello aziendale che funziona per le piccole aziende europee nel settore della selvicoltura e dell’agricoltura. L’iniziativa faciliterà lo sfruttamento commerciale di estratti di Larix come prodotto per la protezione della pianta (PPP).

Il progetto FORESTSPECSI del Settimo programma quadro (7° PQ) ha mostrato che i componenti dei sottoprodotti del Larix (larice), conosciuti come Larixyne, sono promettenti come fungicida. Essi sono altamente efficaci contro le principali malattie agricole, e hanno un basso impatto ambientale. Essi sono inoltre molto promettenti per generare del valore aggiunto nell’industria della selvicoltura e nella produzione europea di tecnologie intelligenti per la protezione delle colture.

Portare i possibili PPP sul mercato richiede un considerevole investimento sotto forma di registrazione e sviluppo del mercato. Per queste ragioni, è fondamentale fornire le informazioni necessarie allo scopo di prevedere l’entità dell’investimento e il tempo richiesto per la registrazione di un nuovo PPP secondo la legislazione dell’UE.

I ricercatori identificheranno una formulazione che funzioni dal punto di vista economico e tecnico dell’estratto di Larix, e questo porterà a un prodotto finale da lanciare sul mercato. L’estratto di Larix verrà testato in un’ampia gamma di condizioni su piante di vite per comprendere bene il suo potenziale e i suoi limiti in condizioni reali. Il suo uso su piante di vite biologiche fornirà inoltre delle informazioni sulla facilità di utilizzo e sulla sua compatibilità con le buone pratiche agricole nella protezione della vite.

Inoltre, valutando l’effetto dell’estratto di Larix su ulteriori colture bersaglio, i ricercatori saranno in grado di identificare delle aggiuntive opportunità di mercato sotto forma di differenti colture e malattie. Le informazioni acquisite attraverso PROLARIX costituiranno la base di un piano d’azione per la registrazione e l’introduzione dell’estratto di Larix sul mercato.

pubblicato: 2015-11-12
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