
Dei ricercatori hanno monitorato migliaia di singole api mellifere in un’arnia per comprendere meglio in che modo esse comunicano e trasportano gli agenti patogeni.

I ricercatori ipotizzano che il grasso che circonda il cuore influisca sulla biologia dell’organo cardiaco. Uno studio europeo ha cercato di comprendere in che modo ciò avvenga e se potrebbe essere sfruttato a scopo terapeutico.

Negli organismi multicellulari le cellule con destini differenti derivano originariamente da popolazioni di precursori non programmati. Un progetto dell’UE ha approfondito il controllo della differenziazione cellulare nelle cellule staminali embrionali di topo (ESC).

Un progetto finanziato dall’UE ha ideato lo studio genetico più esteso sulle donne dell’Asia centrale e dell’Europa affette da pre-eclampsia e sui loro bambini. I risultati permetteranno di creare uno strumento per la previsione di questa condizione.

I ricercatori europei stanno lavorando a un metodo automatizzato e ad alto rendimento per l’analisi della glicosilazione delle proteine. Questa tecnologia promette di potenziare gli attuali strumenti diagnostici e contribuirà alla scoperta di biomarcatori specifici della malattia.

A quanto pare, il cosiddetto DNA non codificante non è poi così inattivo. La ricerca UE ha svelato le basi molecolari del suo coinvolgimento nel cancro.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, si stima che nel solo 2005 siano decedute per malattie diarroiche 1,8 milioni di persone. Sono quindi necessari migliori strumenti diagnostici per agire tempestivamente contro queste fosche statistiche.

La disfunzione renale causa ipertensione, che a sua volta provoca ulteriore danno ai reni. Uno studio dell’UE ha affrontato i meccanismi di regolazione del trasporto del sale utilizzando un sistema modello.

Il sistema nervoso centrale basa gran parte del suo funzionamento sulla corrente e la tensione generate dal flusso di ioni in entrata o in uscita dai neuroni. Gli scienziati hanno raccolto importanti informazioni su un’interessante attività elettrica endogena di background che influisce sull’elaborazione dei segnali in ingresso.

Attualmente, non esistono terapie che permettano di recuperare la funzionalità dopo una lesione spinale completa. Gli scienziati europei hanno sviluppato un sistema di interfaccia cerebrospinale (ICS) con l’obiettivo di ripristinare il movimento nei soggetti gravemente paralizzati.

I ricercatori stanno analizzando i benefici ambientali di una crescente tendenza che prevede di usare rifiuti organici riciclati sulla terra coltivabile come alternativa alle discariche e all’incenerimento.

Dei giovani scienziati dell’UE stanno studiando dei modi nuovi e sostenibili di utilizzare ciò che è contenuto nei rifiuti animali.

Alcuni scienziati europei stanno lavorando per caratterizzare cellule staminali neuronali (NSC), per giungere ad applicazioni in terapia cellulare. Le NSC possiedono una capacità inerente di differenziarsi in tipi di cellule diverse. Tuttavia, la capacità di NSC da coltura di produrre tipi neuronali rilevanti a livello clinico si perde gradualmente. Per produrre tipi neuronali rilevanti a livello clinico, si prospettano promettenti le NRC a rosetta (R-NSC).

La precisione nella dosimetria delle radiazioni e l’uso di fasci di protoni/ioni per la terapia del cancro sono in aumento con il progresso nella strumentazione. Una grande rete di formazione UE sta conducendo una ricerca d’avanguardia nello sviluppo di rivelatori di radiazioni con una serie di applicazioni industriali e medicali.

I circuiti stampati (PCB) rappresentano da anni la spina dorsale dell’elettronica. Le tecnologie migliorate per l’elettronica stampata che si liberano dei circuiti e dei componenti separati porranno l’UE in una posizione di leadership entro un enorme mercato globale.

Con oltre 400 000 pazienti in tutta Europa sottoposti ogni anno a trattamenti con eritropoietina (EPO), è importante individuare con chiarezza i rischi per la salute associati a questa terapia. Uno studio europeo ha identificato i rischi di crescita tumorale ed eventi tromboembolici associati all’EPO.

Gli scienziati hanno analizzato il modo in cui le radici dei raccolti reagiscono a periodi di inondazione per garantire buoni raccolti.

La memoria non volatile (NVM), rispetto alla memoria di accesso casuale, trattiene le informazioni anche senza aver ricevuto alimentazione. Gli elementi di NVM che possono essere affrontati otticamente ed elettricamente aumentano la funzionalità e aprono nuovi mercati.

Un progetto dell’UE ha sviluppato una serie di nuovi test diagnostici per patogeni degli animali, al fine di migliorare la diagnosi delle malattie nei punti di assistenza.

È stato fatto uno sforzo senza precedenti per coordinare la conservazione e l’accesso alle raccolte di virus su scala globale. Il finanziamento dell’UE ha sostenuto lo sviluppo di un archivio di virus ad accesso rapido, con un’ampia raccolta tramite la creazione di una rete globale.

Fiumi, laghi e aree costiere sono sottoposte a pressioni da parte delle attività umane che causano inquinamento, uso intensivo del territorio e degradazione degli habitat naturali. Per meglio affrontare le sfide in questo settore, un progetto finanziato dall’UE ha sviluppato metodi per valutare e ripristinare gli ecosistemi acquatici.

Per qualsiasi malattia il trattamento dovrebbe presentare effetti avversi minimi e outcome terapeutico massimo. A tal fine uno studio europeo sta lavorando su biomarcatori genomici che prevedano la risposta al trattamento nell’epilessia.

La riduzione del rischio di malattie cardiovascolari è uno dei grandi problemi della medicina. Un consorzio europeo sta lavorando per identificare biomarcatori che potrebbero servire per prevedere il rischio di incorrere in queste patologie.

L’incidenza costantemente in ascesa del tumore di testa e collo (HNC) in Europa e negli Stati Uniti evidenzia la necessità di stabilirne i fattori responsabili. I ricercatori stanno lavorando per capire esattamente il ruolo dell’infezione del papillomavirus umano (HPV) nello sviluppo dell’HNC.

Riuscire a comprendere che cosa attiva la patogenesi basata sull’infiammazione fornirebbe importanti informazioni sull’eziologia di molte malattie.