Ricavare tutto il possibile dal letame

Dei giovani scienziati dell’UE stanno studiando dei modi nuovi e sostenibili di utilizzare ciò che è contenuto nei rifiuti animali.

La produzione globale di bestiame è aumentata sensibilmente allo scopo di soddisfare la crescente domanda della popolazione umana di proteine animali. Dei cambiamenti nei sistemi di produzione hanno portato a un maggiore inquinamento di aria, falde acquifere, acque di superficie e suolo. Inoltre, come conseguenza dell’agricoltura intensiva, vi è stata una separazione dei siti di produzione degli animali da quelli di produzione del foraggio. Questo ha portato a delle quantità di letame in eccesso nelle aree di produzione del bestiame.

Per risolvere questi problemi, l’industria zootecnica deve sviluppare nuove tecnologie per ridurre gli impatti ambientali delle quantità di letame in eccesso e per migliorare la sostenibilità. Il progetto REUSEWASTE (Recovery and use of nutrients, energy and organic matter from animal waste) è stato creato per affrontare queste sfide. Il suo obbiettivo è quello di preparare giovani scienziati alle nuove tecnologie finalizzate a un recupero migliorato e sostenibile e all’uso di energia, materia organica e sostanze nutrienti nel letame.

I partner del progetto, provenienti dalle regioni europee in cui si alleva di più il bestiame, collaborano con 13 giovani ricercatori. I giovani scienziati stanno lavorando sullo sviluppo e il perfezionamento di tecnologie nuove e già affermate per la produzione di bioenergia, fertilizzanti rispettosi dell’ambiente, e per una migliore qualità di suolo, acqua e aria. La ricerca si concentra su caratterizzazione del letame, tecnologie di trattamento e gestione, recupero di energia e sostanze nutrienti, e riciclo del terreno.

Gli esempi del lavoro svolto includono un nuovo modo per prevedere le dinamiche di mineralizzazione del carbonio per molti campioni di rifiuti organici e nuove strategie per l’acidificazione della fanghiglia. Inoltre è stata effettuata con successo la gassificazione di lettiere avicole e liquami suini su scala pilota, producendo carbone e ceneri da usare in esperimenti di fertilizzazione delle piante. I ricercatori hanno inoltre studiato l’effetto di differenti trattamenti della fanghiglia sulla produzione e la qualità del mais oltre all’essiccazione di solidi separati del letame con acidificazione per aumentare il valore del fertilizzante.

REUSEWASTE fornisce ai ricercatori l’opportunità unica di ottenere le conoscenze e le abilità necessarie per sfruttare le nuove tecnologie per gestire i rifiuti animali. Tra queste sono incluse sia abilità scientifiche che complementari, come ad esempio pianificazione e gestione dei progetti, diritti di proprietà intellettuale e brevettazione, ed etica della ricerca. Questo aprirà la strada a promettenti carriere nel campo della ricerca e porterà benefici all’economia europea e all’ambiente della ricerca.

pubblicato: 2015-09-14
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