Scienze fisiche, geoscienze

I risultati di un ampio studio su donatori di sangue volontari in Martinica durante il focolaio di virus Zika del 2016, che secondo le autorità sanitarie nazionali colpì 568 donne in gravidanza, sono adesso disponibili. Forniscono un follow-up preciso dei casi e della sieroprevalenza ma anche importanti informazioni sulla gestione delle donazioni di sangue e sulla storia naturale dell’infezione ZIKV negli adulti.
Una cosa è sapere che la Terra in passato ha già affrontato improvvisi cambiamenti climatici, conosciuti anche come eventi di Dansgaard–Oeschger (D-O), ma scoprire perché questi cambiamenti drammatici e relativamente a breve termine si siano verificati è un’altra storia. La dott.ssa Rachael Rhodes, dell’Università di Cambridge, sta ricostruendo questa storia usando registrazioni chimiche di carote di ghiaccio estratte dalla Groenlandia.
È noto che la retroazione tra ghiaccio e albedo come conseguenza dello scioglimento del ghiaccio marino, in particolare nell’Artide, rafforza il riscaldamento globale. Ciò che è meno noto, tuttavia, è l’impatto di uno scenario con estati senza ghiaccio sull’ambizione mondiale di tenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C entro il 2100. Uno studio condotto nell’ambito del progetto TRANSRISK traccia un’immagine alquanto cupa, evidenziando la necessità di comprendere meglio l’impatto del rapido cambiamento climatico nella regione.
Sarà già abbastanza difficile far fronte al cambiamento climatico senza doversi preoccupare degli eventi di Dansgaard-Oescheger che potrebbero andare ad aggiungersi al fenomeno. Le probabilità che questi si verifichino non possono tuttavia essere trascurate. Abbiamo bisogno di conoscere meglio questi eventi, l’impatto che hanno avuto sul nostro pianeta in passato e come potrebbero continuare a interessare il clima in futuro. I nuclei di ghiaccio meglio conservati al mondo potrebbero racchiudere tutte queste informazioni permettendoci di costruire modelli climatici più precisi.
Il fotovoltaico organico (organic photovoltaics, OPV) costa meno rispetto a quello in silicio, ma le prestazioni a oggi rimangono scoraggianti. Un consorzio europeo di gruppi di ricerca e industrie ha recentemente dimostrato moduli solari organici a forma libera per tre applicazioni specifiche in interni ed esterni che dovrebbero contribuire a eliminare tali preoccupazioni.
Con il sostegno del progetto T-FORCES, finanziato dall’UE, gli scienziati hanno scoperto che la biodiversità non favorisce lo stoccaggio del carbonio oltre un certo livello.
Recentemente il paleoclimatologo William Ruddiman ha suggerito che gli esseri umani potrebbero aver avuto un impatto significativo sul clima della Terra già migliaia di anni fa – mediante le emissioni di carbonio e metano originate dalla combustione di biomassa e dalla deforestazione legata all’inizio dell’agricoltura. Il progetto EARLYHUMANIMPACT ha deciso di verificare questa ipotesi.
Nell’ultimo Tendenze Scientifiche del 2016 (il vostro autore sarà già a casa per le vacanze quando leggerete questo articolo), vi segnaliamo tre storie di Natale scientifiche che sono arrivate in prima pagina nel periodo delle feste.
Marmok-5, un nuovo dispositivo che usa delle turbine alimentate dalle onde per generare fino a 30kW di elettricità, è stato recentemente installato presso il sito BiMEP, sulla costa settentrionale della Spagna. Il dispositivo produce abbastanza energia da alimentare un’azienda di medie dimensioni.
Un frammento di dinosauro intrappolato nell’ambra per oltre 99 milioni di anni e completo di piume fossilizzate è stato trovato e, per la prima volta, collegato a un dinosauro non aviario.
prossimo
RSS per questa lista



Study in Poland