
Una parte essenziale della fotosintesi artificiale è rappresentata dall’ossidazione dell’acqua, ovvero un processo incentrato sulla separazione dell’idrogeno dall’ossigeno. Scienziati finanziati dall’UE hanno progettato catalizzatori a base di metalli in grado di riprodurre fedelmente i processi naturali nell’ottica di garantire un futuro più ecologico.

L’era della produzione di massa di oggetti simili sta volgendo al termine, lasciando il posto alla necessità di produrre rapidamente piccoli lotti di prodotti di nicchia. Una nuova piattaforma di controllo industriale promette di aiutare i produttori europei a evolvere in tal senso, per soddisfare le richieste dei propri clienti.

Il comfort dei passeggeri è una componente sempre più importante del design degli interni degli aeroplani, e la temperatura e l’illuminazione sono aspetti fondamentali, in particolare su voli di lunga durata. Nuovi eleganti finestrini che regolano l’illuminazione e il calore renderanno più accoglienti gli aerei.

Le strade scivolose provocano incidenti stradali e decessi. Un’iniziativa dell’UE ha previsto la progettazione di nuovi strumenti e tecniche per misurare e prevenire la perdita di aderenza.

Un gruppo di ricercatori finanziati dall’UE ha sviluppato un robot in grado di distinguere e piegare mucchi di vestiti stropicciati.

Garantire una fornitura energetica sicura concentrandosi sulle fonti di energia rinnovabili è una delle principali sfide del XXI secolo. Dei rivestimenti anti corrosione e anti-fouling intelligenti che resistono ai rigidi ambienti marini aiuteranno a raggiungere questi obbiettivi.

Degli scienziati finanziati dall’UE hanno aperto la strada a un fotovoltaico organico (OPV) più efficiente ed economicamente vantaggioso mediante la progettazione di nuovi materiali e di innovative tecniche spettroscopiche.

I punti quantici (PQ) sono nanocristalli di materiali semiconduttori talmente piccoli da essere considerati adimensionali. Gli scienziati ne hanno esplorato la crescita e l’integrazione nei nuovi laser come alternativa ai convenzionali dispositivi a stato solido.

Un progetto di ricerca europeo ha compiuto importanti passi avanti verso l’ulteriore miniaturizzazione della nanoelettronica, usando un nuovo materiale molto promettente chiamato silicene. Il suo obiettivo è quello di rendere i dispositivi del futuro molto più potenti ed efficienti dal punto di vista energetico.

La scoperta del bosone di Higgs ha confermato l’ultimo pezzo rimanente del modello standard, la teoria che rende possibile la nostra attuale conoscenza della materia e dell’energia al livello più fondamentale. Degli scienziati finanziati dall’UE hanno cercato delle deviazioni da questa teoria, che potrebbero offrire una comprensione più approfondita della fisica.

L’optomeccanica delle cavità è un’area di ricerca che esplora le interazioni tra la luce e la materia al confine tra il regime meccanico classico e quantistico. Grazie a nuove configurazioni e protocolli sperimentali, gli scienziati hanno potuto condurre esperimenti straordinariamente innovativi.

La magnonica è un campo emergente e in rapida crescita della ricerca che interessa i fenomeni magnetici associati alle onde di spin, un analogo magnetico delle onde sonore o luminose. Alcuni scienziati finanziati dall’UE hanno spinto le frontiere della conoscenza in questo campo verso la creazione di un nuovo tipo di metamateriali, i cosiddetti metamateriali magnonici.

L’esigenza di avere maggiori informazioni sui possibili effetti dannosi delle nanoparticelle di sintesi sulla salute umana è ormai pressante. Uno dei borsisti del programma di borse intraeuropee per lo sviluppo della carriera (Intra-European Fellowship, IEF) ha studiato il modo in cui la nutrizione può svolgere un ruolo protettivo contro la tossicità delle nanoparticelle.

Svincoli che permettono ai passeggeri di passare da un percorso di trasporto pubblico a un altro con maggiore sicurezza, in modo affidabile e comodo, portano vantaggi ai bisogni di mobilità della società europea in generale. Un’iniziativa UE sta cercando di rendere gli svincoli del trasporto urbano più efficienti e sostenibili.

I ricercatori hanno elaborato protocolli e raccolto informazioni per la standardizzazione dei processi di fabbricazione di prodotti tessili intelligenti.

I diamanti non devono essere grandi per essere preziosi, almeno così la pensano gli scienziati. Il diamante nanocristallino, superiore al silicone nell’uso nei sistemi microelettromeccanici (MEMS), è stato sfruttato in nuovi dispositivi MEMS, attirando così enormi investimenti a livello industriale.

Sebbene i materiali ingegnerizzati (ENM) si trovino praticamente ovunque, gli studi sulla sicurezza a essi correlati sono ancora molto lacunosi. Una ricerca finanziata dall’UE creerà uno strumento di classificazione per questa tipologia di materiali simile alle schede di sicurezza allo scopo di tutelare gli esseri umani e l’ambiente.

I ricercatori finanziati dall’UE stanno utilizzando i nanocristalli (NC) plasmonici per spostare lo spettro di utilizzo della luce da parte delle celle solari nella regione dell’infrarosso vicino.

Gli scienziati finanziati dall’UE hanno combinato delle nanostrutture metalliche con nanocristalli semiconduttori per migliorare in modo significativo l’assorbimento della luce nelle celle solari e nei dispositivi fotorivelatori.

Tecnologie ingegneristiche avanzate in grado di produrre pannelli leggeri di alta qualità e a basso costo sono destinate a rivoluzionare l’industria tradizionale del legno.

Un progetto europeo ha avuto lo scopo di migliorare la definizione dei test per garantire l’interoperabilità dei treni prendendo in considerazione i sistemi di segnalazione e comunicazione ERTMS di livello 1 e 2.

Le batterie metallo–aria potrebbero rappresentare una promettente alternativa alla tecnologia convenzionale agli ioni di litio (Li–ion) usata oggi per le vetture elettriche. Ci si aspetta che una nuova tecnologia degli elettrodi e nuovi design delle cellule superino le attuali barriere alle versioni ricaricabili.

Un’innovativa superficie stradale contenente un’importante quantità di pneumatici riciclati per vetture e a base di resina elastica potrebbe ridurre il rumore del traffico come non è mai avvenuto prima, cioè in modo paragonabile a una barriera di isolamento acustico alta 3 m, fornendo allo stesso tempo un’alternativa ecologica per l’eliminazione dei pneumatici usati.

I tempi di fabbricazione delle piccole e medie imprese (PMI) per la realizzazione di prodotti o servizi in vista di una maggiore domanda ha un impatto diretto sulla competitività futura del settore in Europa. Un’iniziativa dell’UE sta sviluppando tecnologie innovative per incrementare l’efficienza della fabbricazione.

Scienziati finanziati dall’UE stanno esplorando fonti di elettroni del nanocarbonio per analizzare più da vicino materiali brillanti che potrebbero essere impiegati nel settore dei display a schermo piatto, nonché nel campo dei fasci di elettroni a elevata intensità per i microscopi elettronici e per i dispositivi elettronici di vuoto.