In un nuovo articolo, un gruppo di ricercatori dell’Università di Southampton, Regno Unito, e membri del progetto RAMP, finanziato dall’UE, hanno dimostrato in che modo i memristori potrebbero contribuire allo sviluppo di neuro protesi e medicine bioelettriche più precise e convenienti.
Ricercatori finanziati dall’UE stanno mettendo assieme la potenza di calcolo ad alte prestazioni con hardware e server allo scopo di costruire un cloud più efficiente ed eterogeneo.
Sono stati sviluppati nuovi metodi per ottenere un efficiente riciclaggio della carta, creando nuove opportunità commerciali nella gestione sostenibile dei rifiuti.
Capire in che modo il nostro cervello supporta l’“evoluzione interna” – aiutandoci ad adattarci e a imparare competenze complesse come il linguaggio – potrebbe un giorno consentire dei creare robot più intelligenti.
I ricercatori hanno messo assieme gli alditoli con i nanotubi di carbonio al fine di creare un materiale capace di conservare l’energia rinnovabile sotto forma di calore.
Il progetto XP-DITE, finanziato dall’UE, sta sperimentando un sistema di sicurezza che potrebbe dimezzare il tempo necessario per i controlli aeroportuali, riunendo i posti di controllo dell’UE e degli USA in un unico checkpoint.
Con l’uso di femtocelle economiche e a bassa tecnologia, il progetto TUCAN3G, finanziato dall’UE, sta portando connessioni 3G in regioni del mondo altrimenti escluse dalla connettività.
Grazie a nuove informazioni sul comportamento di navigazione, il progetto ANT NAVIGATION ci permette di compiere un altro passo verso la prossima generazione di scoperte nel campo della neuroscienza.
Per affrontare la crescente minaccia della sicurezza informatica, i progetti SHARCS e PQCRYPTO, finanziati dall’UE, stanno sviluppando paradigmi, architetture e software di sicurezza necessari per garantire che i nostri sistemi TIC siano sicuri e affidabili.
Cosa possono imparare i designer di software e gli specialisti di TIC dalle larve? Molte cose a quanto pare. Attraverso la comprensione di come funzionano i complessi processi di apprendimento negli organismi semplici, gli scienziati finanziati dall’UE sperano di dare inizio a un’era di robot in grado di imparare autonomamente e di informatica predittiva.
La ricerca supportata dal progetto DELICAT ha evidenziato che è possibile rilevare la turbolenza in modo molto più veloce ed efficiente, usando i dati già abitualmente trasmessi dalle linee aeree commerciali.
Un team di ricercatori statunitensi e israeliani, in parte finanziati dall’UE, ha sviluppato uno schermo cinematografico davvero pioneristico in grado di mostrare film in 3D senza bisogno di occhiali.
Un rivoluzionario progetto dell’UE ha creato una piattaforma basata sul cloud e una serie di applicazioni e strumenti per aiutare le città europee a spostarsi in modo sostenibile.
Concluso ad aprile 2016, il progetto BIO4MAP sta portando sul mercato un nuovo tipo di confezione alimentare sostenibile. Il consorzio promette di allungare significativamente il periodo di conservazione di pasta fresca e formaggi, di abbassare del 25 % i costi rispetto alle alternative e di ridurre l’impronta ambientale e del carbonio di fino al 29 %.
Ricercatori dell’UE credono che questi nuovi qubit innovativi potrebbero fungere da unità di informazione per i computer quantistici del futuro.
Eventi tragici some il recente attacco all’aeroporto di Bruxelles hanno messo in luce il bisogno di misure di sicurezza più valide e tecnologie migliori. È questa una delle applicazioni che il team del progetto MIRPHAB aveva in mente quando ha presentato un sensore chimico in grado di rilevare droghe ed esplosivi a una distanza di 30m.

Un progetto finanziato dall’UE ha svelato una soluzione innovativa e competitiva per il trasporto via acqua con zero emissioni. Essa sta aprendo la strada a nuove possibilità per imbarcazioni efficienti a propulsione elettrica.

L’introduzione dei veicoli elettrici (EV) offre molti vantaggi ambientali, tuttavia essi non sono in grado di coprire grandi distanze. Un progetto finanziato dall’UE ha affrontato questa sfida sviluppando batterie agli ioni di litio (Li-ion) più economiche e più sicure, con densità energetiche di quasi 200 Wh/kg.

Per sfruttare adeguatamente l’energia delle onde, risulta necessario attaccare o ancorare in modo efficiente in termini di costi e sicuro i convertitori dell’energia delle onde (WEC, wave energy converter) al fondo marino. Nuove soluzioni di ancoraggio e ormeggio ridurranno i costi associati con il mantenimento della posizione, che attualmente rappresenta una considerevole percentuale dei costi di produzione del convertitore.

Un’iniziativa dell’UE ha sviluppato un pacchetto di riparazione completo in loco per le turbine eoliche, il quale ridurrà il tempo di fermo causato dai danni alle turbine.

Un team dell’UE ha lavorato per permettere la produzione di quarzo con una tossicità molto bassa o pari a zero, eliminando la possibilità di contrarre malattie respiratorie.

I ricercatori hanno testato la tossicità relativa a nanomateriali nuovi e degradati, per meglio comprendere il modo in cui impedire a queste diffuse strutture di recare danno a esseri umani e ambiente.

La presenza di velivoli elettrici ha reso il controllo termico e la dispersione del calore più impegnativi che mai. I ricercatori dell’UE hanno svelato una soluzione di gestione termica passiva che riduce notevolmente la temperatura delle apparecchiature all’interno del velivolo elettrico.

Un consorzio di partner appartenenti a campi e continenti diversi ha contribuito a lanciare un nuovo software di architettura e infrastruttura per il BIM (Building Information Modeling).

Un team UE ha messo a punto un nuovo sistema per la pulizia dei pavimenti negli ospedali. Utilizzando nuovi tessuti per stracci combinati alla sterilizzazione con raggi ultravioletti (UV), il sistema ottiene una rimozione dei microbi del 100 % e non produce sostanze chimiche o altri rifiuti.