È risaputo che un’alimentazione insufficiente compromette lo sviluppo, ma i meccanismi causali non sono chiari, così come la portata e la durata degli effetti. In particolare sarebbe utile comprendere l’effetto dell’alimentazione sulla lunghezza dei telomeri. I telomeri sono porzioni specializzate di DNA alle estremità dei cromosomi: si riducono progressivamente con il tempo, e la velocità con cui ciò avviene influenza la velocità dell’invecchiamento.
Il progetto EVOTELOX, finanziato dall’UE, mirava a studiare ciò nei diamantini (Taeniopygia guttata). Nello specifico i ricercatori volevano sapere in che modo la dieta durante lo sviluppo influenza lo stato degli antiossidanti e le dinamiche dei telomeri, e come questi a loro volta influenzano l’investimento riproduttivo.
Inizialmente EVOTELOX ha misurato gli effetti psicologici dei diversi livelli di micronutrienti alimentari all’inizio della vita sullo sviluppo generale, la maturità sessuale, lo stato ossidativo e la lunghezza dei telomeri. In un esperimento di follow-up gli uccelli sono stati fatti riprodurre con un partner conosciuto per misurare l’effetto della dieta a inizio vita sulla riproduzione e la crescita della prole.
I ricercatori hanno scoperto che le difese antiossidanti e la lunghezza dei telomeri erano entrambe fortemente influenzate dai livelli di micronutrienti alimentari: gli uccelli allevati con un’alimentazione povera di micronutrienti presentavano difese antiossidanti più basse, e una perdita accelerata di telomeri, in particolare durante la maturazione sessuale. Inoltre la famiglia di origine aveva un forte effetto sia sulla lunghezza dei telomeri che sulla velocità della perdita, suggerendo un’influenza genetica su entrambi i tratti.
Durante la maturazione sessuale gli uccelli nutriti con pochi micronutrienti presentavano uno sviluppo accelerato del colore del becco che contraddistingue gli adulti. Cosa interessante, la velocità di perdita dei telomeri e di sviluppo del colore del becco era correlata positivamente in questo periodo, suggerendo che gli uccelli che subivano una perdita accelerata dei telomeri avevano una maturazione sessuale più rapida.
Infine EVOTELOX ha dimostrato anche che le femmine allevate durante lo sviluppo con un’alimentazione scarsa di micronutrienti tendevano a investire maggiormente nella riproduzione (cioè maggiori tentativi di accoppiamento) in età adulta rispetto a qualsiasi altro gruppo sperimentale. Ma quando si riproducevano avevano covate più piccole, minor successo nella schiusa delle uova, e la prole presentava tassi di crescita più ridotti. Queste scoperte rappresentano un importante contributo alla nostra comprensione della modulazione nutrizionale dell’invecchiamento (umano) e della plasticità delle storie della vita, nonché degli effetti intergenerazionali.