
La terapia CAR-T sa insegnare alle difese immunitarie del paziente a riconoscere il tumore, ma oggi ogni dose nasce su misura: settimane di coltura in un centro specializzato e un conto che può arrivare a 300 000 euro. Il progetto europeo NANO-ENGINE ha ribaltato la domanda e ha provato a spedire la fabbrica dentro il corpo, in una singola iniezione — un salto che tocca da vicino chi sta scegliendo tra chimica, biologia molecolare, medicina e ingegneria dei materiali, ed è proprio il terreno delle cinque domande in fondo.

Un terzo della vita se ne va dormendo, e circa un quarto di quel tempo il cervello lo passa a sognare. Per secoli quelle immagini sono state lette come messaggi degli dèi; un gruppo della Scuola IMT Alti Studi Lucca le ha trattate invece come dati, analizzando oltre 3 700 racconti onirici di quasi 290 volontari. Ne esce un sogno che non è rumore notturno, ma un riflesso sofisticato della giornata appena passata — e del tipo di sognatore che sei, questione su cui provano a dire qualcosa le cinque domande qui sotto.

Il controllo dall'otorino dice che va tutto bene, poi entri in un locale pieno e della frase di chi ti siede davanti ti resta metà. Non è distrazione, è un guasto che l'esame standard non vede: si chiama perdita dell'udito nascosta. A Gand un gruppo di ricercatori ha costruito un gemello digitale dell'orecchio per stanarla, e con lo stesso modello sta disegnando apparecchi acustici su misura — alla fine puoi vedere quanto rumore si prendono le tue orecchie in una settimana.

La chimica industriale brucia combustibili fossili per scaldare i reattori e ottenere le molecole su cui si reggono fertilizzanti, carburanti e materiali. Il progetto europeo SCOPE, coordinato dall’Università di Messina, ha provato una strada diversa: elettricità rinnovabile e un gas ionizzato che resta freddo, con un’impronta di carbonio più bassa fino a oltre il 90 %. Dietro quella chimica c’è un modo di ragionare fatto di parametri, condizioni e confronti — cinque domande in fondo all’articolo dicono quanto ti somiglia.

Ogni anno nell'UE vengono uccisi circa 330 milioni di pulcini maschi, perché non depongono uova e non producono abbastanza carne da risultare redditizi. Germania e Francia hanno già vietato la pratica, ma i metodi per riconoscere il sesso prima della schiusa restano invasivi e costosi. Il progetto europeo Omegga prova a cambiare le carte in tavola con un fascio di luce e un algoritmo — un incrocio fra biologia, fisica e programmazione che non è il mestiere di tutti.

Nei cataloghi astronomici l’età di una stella compare come un numero, spesso con più cifre decimali. Dietro quel numero, però, si nasconde un’ipotesi: quanto elio contiene la stella, un dato che nessuno sapeva misurare davvero. Il progetto europeo CartographY ha provato a sostituire la supposizione con la misura, unendo oscillazioni stellari, statistica bayesiana e apprendimento automatico — un mestiere fatto di metodo prima che di immagini, ed è proprio questo il tema delle cinque domande qui sotto.

Chiedersi se l'intelligenza artificiale sia etica è ormai una domanda invecchiata: i sistemi sono già dentro gli ospedali, le selezioni del personale e le case. Il progetto AIOLIA, finanziato dall'UE, sposta l'attenzione su ciò che accade al giudizio umano quando una macchina suggerisce la risposta, e sulle misure di salvaguardia da scrivere nelle procedure — a partire dal peso che ognuno, ogni giorno, dà a un suggerimento arrivato da un modello.

Un fine settimana libero, un corso scelto per curiosità, un lavoro accettato perché conveniva a qualcun altro: le stesse giornate pesano in modo diverso a seconda di chi ha deciso. Un gruppo di ricercatori canadesi ha chiesto a oltre 1200 adulti come si sentivano e quanto fossero soddisfatti della propria vita, e ha scoperto che il piacere spiega meno di quanto si creda — mentre il senso di poter scegliere resta, e alla fine puoi vedere quanto pesa nel tuo caso.

Sul fondo degli oceani corrono oltre 1,3 milioni di chilometri di fibra ottica, e da quei filamenti passa circa il 95% del traffico Internet e voce del pianeta. Per decenni sono stati soltanto tubi per i dati, finché qualcuno non ha notato che lo stesso vetro che trasporta i pacchetti reagisce alle vibrazioni del fondale. Il progetto europeo SUBMERSE ha trasformato questa intuizione in un’infrastruttura che ascolta terremoti, tsunami e balene — e alla fine puoi verificare quanto noti di ciò che sta sotto la superficie.

Mensole, scrivanie, armadi: metà di una stanza da studente è fatta di pannelli a base di legno. Nell’UE si producono ogni anno quasi 47 milioni di tonnellate di scarti di legno e solo il 40 % circa rientra oggi in nuovi prodotti. Il progetto europeo EcoReFibre ha provato a spostare quella percentuale partendo dal pezzo più scomodo: il pannello in fibra. Dietro la parola «riciclo» non c’è uno slogan ma una catena di decisioni tecniche — e un modo di ragionare per cicli, su cui è tarato il test in fondo.

Un pannello solare, nell'immaginario comune, è una lastra pesante appoggiata sul tetto. Il progetto europeo DIAMOND lavora invece su un sottile strato di cristalli che cattura la luce con grande efficienza e che un giorno potrebbe essere prodotto in Europa. Dietro c'è un mestiere fatto di fisica dello stato solido, chimica dei materiali e ingegneria di processo — lo stesso a cui guardano le cinque domande in fondo, su quanto attiri lavorare su materiali che quasi nessuno conosce ancora.

Biciclette e monopattini elettrici hanno riempito le città più in fretta di quanto regole e infrastrutture riuscissero a seguirli: un’auto ha airbag e sistemi di assistenza, chi pedala o guida un monopattino ha al massimo un casco. Il progetto europeo SOTERIA parte da qui e prova a capire come i dati possano segnalare un pericolo prima che diventi un incidente – e tutto comincia dalle abitudini di chi ogni giorno attraversa la città per arrivare a lezione, le stesse che il test qui sotto mette a fuoco.