
La tintura dei tessuti è una delle fasi più dannose per l’ambiente nella produzione di abiti: consuma enormi quantità d’acqua e gran parte del colorante non si lega nemmeno al tessuto. Un gruppo guidato da Filipe Natalio dell’Università NOVA di Lisbona cerca una strada completamente diversa: far sì che il cotone prenda colore direttamente sulla pianta, mentre cresce. Il progetto HYDROCOLTON unisce chimica, biologia vegetale e idroponica — e alla fine puoi verificare se il tuo armadio è amico dell’ambiente.

Turbine eoliche, auto elettriche e telefoni cellulari hanno un ingrediente in comune: magneti fatti con le terre rare. Eppure oggi l’Europa ricicla meno dell’1% di questi magneti. Il progetto europeo REEPRODUCE sperimenta come estrarli dai prodotti a fine vita, per esempio dalle ruote dei monopattini elettrici, e trasformarli in nuovi metalli in modo economicamente sostenibile – e alla fine puoi verificare che cosa fai tu con la vecchia elettronica.

Il colore rosa del salmone non è un dettaglio estetico: dipende dall'astaxantina, un pigmento che in natura arriva dalla catena alimentare e che negli allevamenti viene aggiunto ai mangimi. Oggi quasi tutto proviene dalla petrolchimica. Il progetto europeo ASTEASIER, guidato dall'Università di Verona, ha messo a punto microalghe ingegnerizzate capaci di produrlo in modo più economico e con un'impronta di carbonio minore — e alla fine puoi scoprire se le biotecnologie industriali fanno per te.

Tenere insieme il terreno è un lavoro invisibile e costosissimo: senza, le strade si sfaldano, gli argini cedono e i pendii finiscono a valle. La risposta è quasi sempre la stessa da decenni: leganti chimici, macchinari pesanti, molta energia. Il progetto europeo CEBREWA ha provato una strada diversa, cioè convincere il suolo a fabbricarsi da solo il proprio cemento con l'aiuto di microrganismi. È una storia che comincia in laboratorio e prova ad arrivare in cantiere - e alla fine puoi vedere quanto sei capace di accompagnare un'idea fino a quel punto.

Mensole, scrivanie, armadi: metà di una stanza da studente è fatta di pannelli a base di legno. Nell’UE si producono ogni anno quasi 47 milioni di tonnellate di scarti di legno e solo il 40 % circa rientra oggi in nuovi prodotti. Il progetto europeo EcoReFibre ha provato a spostare quella percentuale partendo dal pezzo più scomodo: il pannello in fibra. Dietro la parola «riciclo» non c’è uno slogan ma una catena di decisioni tecniche — e un modo di ragionare per cicli, su cui è tarato il test in fondo.
Alcuni ricercatori hanno utilizzato gli impulsi laser per far sì che una speciale molecola di carbonio commuti il percorso di un elettrone in modo prevedibile.
Le proprietà del fungo dell’esca, di recente scoperta, rappresentano una fonte di ispirazione per alternative biodegradabili alle attuali plastiche e ad altri materiali.
Un nuovo approccio alla produzione di magneti ad alte prestazioni potrebbe ridurre la dipendenza dell’Europa dagli elementi delle terre rare, nella transizione verso un’economia a zero emissioni di carbonio.
Per risolvere il problema delle lunghe e costose pulizie dei pannelli solari e delle facciate in vetro, sono attualmente in via di sviluppo superfici che passano dall’idrorepellenza all’idrofilia grazie alla luce ultravioletta (UV).
Un e-book pubblicato di recente illustra come la ricerca sugli elastomeri a cristalli liquidi, condotta grazie al sostegno dell’UE, stia aprendo la strada a nuove applicazioni e dispositivi pratici.
Mentre la popolazione mondiale in rapida espansione sta dilapidando le scarse risorse naturali del pianeta, gli scienziati sono alla ricerca di materiali più sostenibili. L’ingegnere geoambientale Michael Harbottle ci aggiorna in merito.
Nei periodi contraddistinti da un clima più rigido, il ghiaccio mette in difficoltà numerosi viaggiatori. Tuttavia, come chiarisce il fisico sperimentale Robin Ras, non è semplice capire quali fattori rendono così scivoloso il ghiaccio.
Cosa succede in bocca quando si mangia un pezzetto di cioccolato? Gli scienziati svelano il segreto dell’irresistibile consistenza del cioccolato per realizzare cioccolatini prelibati e più sani.
Un consorzio sostenuto dall’UE ha installato un dimostratore di turbina a gas a idrogeno in un sito di prova di una cartiera in Francia.
Perché gettare i fondi usati dopo la preparazione del caffè? Ora un’azienda sostenuta dall’UE li utilizza per realizzare una pellicola di plastica biocompatibile.
Un nuovo mercato digitale riunisce gli attori innovativi del settore manifatturiero per aiutare le PMI più ambiziose a trasformarsi in fabbriche di nuova generazione.
Più si va in profondità all’interno della Terra, più fa caldo. Perché allora questo calore non viene sfruttato ovunque? Il nostro esperto Philippe Dumas ci presenta alcuni dati oggettivi concreti.
Un hub digitale per il patrimonio culturale offre uno spazio aperto in cui cittadini e turisti possono accedere a contenuti coinvolgenti, condividere esperienze e reperire risorse preziose e materiali formativi.
Un bando aperto presentato da un progetto sostenuto dall’UE sta offrendo alle PMI e ad altre aziende l’opportunità di rendere le proprie tecnologie e soluzioni biocompatibili pronte per il mercato.
Per il progetto I.FAST, sostenuto dall’UE le sfide studentesche o i componenti in rame per gli acceleratori di particelle stampati in 3D, sono ordinaria amministrazione.