Salute

Questo mese assegniamo il riconoscimento di Progetto del mese al progetto CHUbVi (Ubiquitin Chains in Viral Infections), finanziato dall’UE e supportato dal Consiglio europeo della ricerca (CER). Uno dei tre ricercatori principali del progetto, Yohei Yamauchi, ha contribuito a uno studio di grande rilevanza potenziale, a cui si deve la scoperta del modo in cui il SARS-CoV-2 si rivela così infettivo e in grado di diffondersi tanto rapidamente nelle cellule umane.
Un progetto finanziato dall’UE ha sviluppato una piattaforma di trasferimento di dati intelligente che aiuta i ricercatori a prevedere la domanda di unità di terapia intensiva durante la pandemia di coronavirus.
Un nuovo studio ha evidenziato che le infrastrutture verdi, in particolare gli alberi, possono aiutare a diminuire le temperature ben più elevate che si registrano nelle aree urbane.
In che modo possiamo prevenire le malattie nell’età avanzata? Uno studio, sostenuto dall’UE, ha approfondito gli effetti della vitamina D, degli omega-3 e dell’attività fisica praticata a casa sulla salute degli anziani.
Nella ricerca di nuove terapie contro la Covid-19, un progetto finanziato dall’UE ha condotto un esperimento di supercalcolo allo scopo di studiare l’interazione di oltre 70 miliardi di molecole antivirali con le proteine del virus SARS-CoV-2.
Tre studi, finanziati dall’UE, analizzano le abitudini europee relative alla pulizia in cucina, nonché le conoscenze e le pratiche nell’ambito della sicurezza alimentare dei consumatori rumeni.
Alcuni ricercatori finanziati dall’UE analizzano i recenti sviluppi e le potenziali applicazioni dei circuiti ottici che possono essere programmati dagli utenti finali.
Un consorzio sostenuto dall’UE avvierà in Italia la sperimentazione clinica di un farmaco per l’osteoporosi su pazienti che presentano lievi sintomi da Covid-19.
L’incapacità di sviluppare finora un vaccino contro l’HIV richiede un cambiamento di approccio. EAVI2020 si propone di accelerare lo sviluppo grazie a una piattaforma dedicata alla scoperta di nuovi vaccini candidati. Nel suo lavoro, il progetto ha addirittura condotto nove candidati promettenti alla fase di valutazione clinica.
Un gruppo di ricerca internazionale ha riscontrato l’esistenza di meccanismi comuni nelle malattie provocate dalla famiglia dei coronavirus e ha individuato potenziali terapie farmacologiche per ulteriori studi.
Con l’obiettivo di un futuro senza steroidi, i ricercatori finanziati dall’UE stanno testando nuovi colliri concepiti per riprogrammare il sistema immunitario di chi soffre di oculopatie infiammatorie.
Un progetto, finanziato dall’UE, ha trovato un nuovo metodo non invasivo per la somministrazione di farmaci al cervello utilizzando gli ultrasuoni. Ciò dovrebbe comportare una riduzione e una precisione assai maggiori delle dosi di farmaco.
Nuovi sistemi di calcolo e archiviazione installati presso un importante centro europeo di calcolo intensivo sono stati progettati allo scopo di soddisfare le esigenze della ricerca nel campo delle neuroscienze e di altri ambiti scientifici. Un importante vantaggio è dato dalla capacità di elaborazione altamente interattiva e ad alte prestazioni che consente di eseguire calcoli estremi.
In che modo ricercatori e finanziatori di ricerche influiscono sulle nostre opinioni in merito a uomini e donne? Alcuni ricercatori finanziati dall’UE rispondono a questa domanda attraverso due video informativi che discutono di genere e del suo rapporto con la robotica e con l’interazione uomo-computer.
Sono urgentemente necessarie più sperimentazioni cliniche di alta qualità. Secondo quando evidenziato da una revisione parzialmente finanziata dall’UE, nonostante alcuni farmaci sembrino dare benefici ai pazienti affetti da Covid-19, la certezza dell’evidenza nelle sperimentazioni attuali è molto bassa.
Un test per il coronavirus con risultati in meno di un minuto? Alcuni ricercatori sostenuti dall’UE stanno sviluppando un test rapido non commerciale eseguibile in loco con una formazione minima o nulla.
Le Giornate europee della ricerca e dell’innovazione offrono ai ricercatori finanziati dall’UE l’occasione per discutere di come i loro progetti stiano aiutando a trovare soluzioni contro la pandemia di coronavirus.
Nuovi metodi di perfusione meccanica collaudati da alcuni ricercatori finanziati dall’UE, hanno prodotto risultati migliori per quanto riguarda i trapianti di fegato e reni.
Cinque progetti europei di ricerca e innovazione hanno ricevuto 10 000 euro ciascuno per il loro contribuito alla creazione di una società migliore.
Con un vaccino efficace ancora lontano e l’incombente minaccia di una nuova ondata di Covid-19, siamo lieti di annunciare l’avvio di un’iniziativa supportata congiuntamente dall’UE e dal settore industriale con un finanziamento di 75,8 milioni di euro, il cui unico obiettivo è quello di accelerare la scoperta e lo sviluppo di medicinali urgentemente necessari per il trattamento del virus SARS-CoV-2 che provoca la Covid-19.
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