Salute

Alcune informazioni preziose relative alla struttura del virus SARS-CoV-2 virus hanno permesso a ricercatori finanziati dall’UE di esaminare i meccanismi inibitori dei farmaci antivirali, tra cui il remdesivir.
Si è attualmente conclusa la prima parte di uno studio clinico pivotal che sperimenta vamorolone, un nuovo farmaco simile agli steroidei, per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne (DMD). I dati indicano un miglioramento della funzione motoria e una minore incidenza di effetti collaterali rispetto ad altri steroidei.
Uno studio finanziato dall’UE fornisce nuove informazioni su come il cervello invecchia e mostra che potrebbe in effetti esserci un legame anche tra l’invecchiamento sano e l’Alzheimer.
Un recente studio, finanziato dall’UE, esamina i fattori genetici comuni tra le persone che presentano il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e i disturbi da comportamento dirompente (DCD).
I ricercatori hanno ricevuto il via libera per la prima sperimentazione clinica di fase I/II sull’uomo per un nuovo inibitore radicale di Myc, una proteina implicata nella formazione della maggior parte dei tumori umani.
Trasportare e conservare alcuni vaccini a temperature inferiori allo zero potrebbe presto diventare un lontano ricordo. Una nuova ricerca sui lipidi indica la strada verso la stabilizzazione dei vaccini a temperatura ambiente.
Alcuni scienziati, sostenuti dall’UE, hanno creato un quadro unificatore in grado di prevedere il comportamento dei neuroni in sistemi critici e altamente fluttuanti.
Un’azienda sostenuta dall’UE ha presentato un nuovo olio lubrificante a base di grafene grazie al quale è possibile ottenere una maggiore compressione e una minore usura delle parti del motore di auto e moto.
Uno studio finanziato dall’UE ha messo a confronto l’efficacia di comuni farmaci antidiabetici nel ridurre il rischio di arresto cardiaco extraospedaliero (ACEO). In base ai risultati, le sulfaniluree risultano più efficaci rispetto alla metformina.
I ricercatori dello Human Brain Project hanno sviluppato uno strumento computazionale per localizzare con maggior precisione le regioni del cervello interessate dall’epilessia nei pazienti affetti da questa malattia. Il team sta ora utilizzando una nuova infrastruttura di ricerca digitale chiamata EBRAINS per potenziare l’accuratezza dello strumento.
Una nuova linea pilota mostra la produzione efficiente guidata dalla progettazione di componenti per l’isolamento elettrico a base di cellulosa con la stampa 3D.
Lo scienziato senior dell’Istituto Italiano di Tecnologia Arash Ajoudani ha ricevuto l’Early Career Award 2021 della Società di robotica e automazione dell’Istituto degli ingegneri elettrici ed elettronici (IEEE RAS). È il primo ricercatore in Italia a ottenere questo premio.
Un nuovo studio ha misurato la conduttività elettrica di un nanotubo di carbonio con molecole magnetiche al suo interno e ha fornito ulteriori elementi per comprendere il loro comportamento.
Alcuni ricercatori beneficiari di finanziamenti dell’UE hanno pubblicato una guida esaustiva sulla produzione e la trasformazione del grafene e dei materiali correlati, con l’obiettivo di promuoverne l’uso in applicazioni innovative.
Alcuni scienziati dell’alimentazione, con il sostegno dell’UE, stanno utilizzando tecnologie ad ultrasuoni per produrre succhi di frutta e frullati più nutrienti e con una maggiore conservabilità.
Dal cancro alla COVID: un modello matematico, inizialmente sviluppato per la ricerca sul cancro, viene ora utilizzato per fare luce sulla progressione della malattia da COVID-19 e nella personalizzazione del trattamento per gruppi specifici di pazienti.
Grazie alla nuova tecnologia sviluppata per la ricerca sul glioblastoma, un tipo di cancro al cervello, alcuni ricercatori sostenuti dall’UE hanno dimostrato come le cellule immunitarie proteggano il tumore piuttosto che il corpo.
Uno studio supportato dall’UE ha rivelato che la genetica di madre e figlio contribuisce a determinare un peso alla nascita molto basso o molto elevato.
I primi risultati di uno studio supportato dall’UE guardano ad un nuovo efficace trattamento per pazienti in terapia intensiva affetti da coronavirus.
Secondo uno studio finanziato dall’UE, una bevanda nutritiva può aiutare a rallentare la perdita di memoria, il declino cognitivo e altri effetti del morbo di Alzheimer.
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