Alcuni ricercatori sostenuti dall’UE stanno contribuendo a costruire un futuro con un’IA affidabile attraverso una tabella di marcia che individua le principali sfide della ricerca e un manuale contenente i principali termini scientifici e tecnici relativi all’IA.
Le operazioni di avvicinamento negli aeroporti più trafficati saranno più efficienti dal punto di vista energetico e meno rumorose grazie a un sistema integrato che aiuterà i piloti a prendere migliori decisioni sulla gestione della configurazione.
Alcuni ricercatori hanno scoperto la forza mancante che chiarisce la modalità di spostamento delle gocce sulle superfici. A quanto pare, dipende dall’elettrostatica.
In Norvegia sono attualmente in corso voli dimostrativi di droni allo scopo di approfondire le conoscenze sulle potenzialità della mobilità aerea urbana per la fornitura di servizi di pronto soccorso.
I test di volo effettuati presso il campo di aviazione di Pontoise hanno simulato manovre di evitamento in tre diversi scenari del mondo reale, dimostrando che è possibile far volare in sicurezza velivoli per la mobilità aerea urbana (UAM).
Alcuni ricercatori sostenuti dall’UE stanno sviluppando sensori stampati in 3D per migliorare la manutenzione dei velivoli.
L’attività di ricerca incentrata sulle implicazioni giuridiche e politiche delle imbarcazioni autonome nel trasporto marittimo internazionale si è imbattuta in una questione relativa non tanto al diritto o alla sicurezza, bensì al genere.
Un nuovo impianto pilota per il riciclaggio dei materiali delle terre rare nel Regno Unito promette di contribuire a soddisfare la crescente domanda europea di magneti ad alte prestazioni.
In vista di un futuro in cui si assisterà al passaggio ininterrotto tra le reti ai confini europei, un progetto sostenuto dall’UE ha appena completato le sue prime dimostrazioni di connettività transfrontaliera presso un banco di prova per il 5G in Lettonia.
Un recente studio tratta delle superfici intelligenti riconfigurabili (RIS), una tecnologia pionieristica destinata a farsi strada nelle reti di comunicazione wireless 6G e non solo.
Una relazione evidenzia in che modo una soluzione innovativa basata sull’alimentazione a batteria possa promuovere viaggi a zero emissioni per le imbarcazioni di navigazione interna.
Un nuovo sensore ultrasonico promette di migliorare il monitoraggio e la manutenzione della lubrificazione dei binari ferroviari, offrendo una riduzione dei costi e migliorando la sicurezza.
I modelli muscolo-scheletrici avanzati di una nuova piattaforma di IA potrebbero accelerare lo sviluppo di protesi e la riabilitazione post-traumatica.
Gli esperti dell’iniziativa Innovation Radar dell’UE hanno avuto modo di riconoscere il valore di nuove soluzioni innovative nell’ambito della mobilità autonoma. Queste tre soluzioni, sviluppate nel contesto di un progetto sostenuto dall’UE, contribuiscono agli obiettivi dell’UE volti a rendere le città più sicure e più sostenibili.
Il progetto Living Ports, finanziato dall’UE, ha vinto l’edizione 2022 del premio per la sostenibilità delle infrastrutture dell’International Association of Ports and Harbors (IAPH) grazie alla sua visione di porti ecologici e inclusivi della natura.
Un nuovo studio ci aggiorna sui benefici e le insidie di robotica e sistemi autonomi in relazione al conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) adottati dalle Nazioni Unite (ONU).
Un progetto finanziato dall’UE ha presentato un nuovo rivestimento ispirato alla biologia in grado di ridurre le emissioni della navigazione marittima.
Niente più interruzioni dovute ai droni. Alcuni partner sostenuti dall’UE hanno testato un sistema per proteggere gli aeroporti dalle intrusioni di droni non autorizzati.
Armato di tecnologie digitali, il progetto HyperCOG, finanziato dall’UE, sta contribuendo a costruire le fabbriche del futuro. Il suo sistema intelligente promette di migliorare la produttività e ridurre le emissioni e il consumo energetico nell’industria di trasformazione europea.
L’agricoltura sostenibile che non fa piangere il portafoglio: alcuni ricercatori dimostrano perché è una buona idea inserire piante erbacee tra gli alberi di mandarino.