Alcuni scienziati sostenuti dall’UE sono riusciti a stampare in 3D minuscoli sensori di gas, che imitano i meccanismi di variazione cromatica osservati nei pavoni. I sensori producono risposte ottiche alle tracce di gas presenti nelle abitazioni, negli ambienti di lavoro e all’interno delle automobili.
Alcuni ricercatori hanno confrontato le prestazioni e l’usura di cavi sottomarini flessibili, scoprendo che un dispositivo, chiamato rinforzo di flessione, ne aumenta notevolmente la vita utile, proteggendoli da danni e usura.
Un nuovo studio analizza i vantaggi della rimozione del metano dall’atmosfera per il clima e la qualità dell’aria: si tratta di un approccio complementare determinante agli attuali sforzi di riduzione delle emissioni di CO2.
Per la prima volta gli scienziati hanno prodotto un composto di silicio bidimensionale stabile, inaugurando nuovi impieghi del silicio nella chimica molecolare.
Incontra due dei migliori innovatori finanziati dall’UE di quest’anno: l’azienda finlandese MetGen, vincitrice assoluta del Grand Prix, e l’olandese C2CA Technology, vincitrice della categoria Sustainability Tech.
Una nuova ricerca ha svelato che i momenti di silenzio disseminati nella musica innescano un’attività cerebrale simile a quella che si profila quando immaginiamo una canzone, fornendoci maggiori informazioni sul meccanismo cerebrale della previsione sensoriale.
Trikala è la prima città in Grecia a eseguire un volo di successo con drone per la consegna di medicine in un villaggio isolato a 3 km di distanza.
Sognate un libro che abbia l’aspetto e l’odore di un libro tradizionale, ma che si possa anche connettere senza fili a dispositivi digitali? Ebbene, il vostro sogno potrebbe presto avverarsi grazie a una start-up greca sostenuta da un progetto finanziato dall’UE.
I ricercatori ci mostrano come la velocità di un polimero di DNA cambia mentre si muove attraverso un foro di dimensioni nanometriche, aprendo la strada a sensori a nanopori migliori.
Alcuni test rivelano risultati positivi di lisciviazione per l’alluminio e il calcio provenienti dall’anortosite, indicando la roccia come una possibile soluzione chiave per la produzione sostenibile di alluminio.
Alcuni ricercatori hanno preso la caratteristica che di solito risulta un ostacolo alla progettazione di strutture in acciaio leggere e affidabili, e l’hanno trasformata in un meccanismo che rende questo metallo più resistente al cracking indotto dall’idrogeno.
Il banco di prova per l’innovazione di un progetto finanziato dall’UE fornisce accesso a servizi di consulenza e linee pilota all’avanguardia, aiutando le aziende a commercializzare la loro elettronica stampata.
Un progetto finanziato dall’UE dispensa buoni consigli ad aziende agricole e aziende produttrici di alimenti a livello locale su come rendere la filiera alimentare corta più competitiva e sostenibile.
Tecnologie di riciclaggio all’avanguardia rimuovono le sostanze pericolose dalla plastica, contribuendo a reintrodurre i rifiuti di plastica industriali nell’economia circolare.
Un laser a terawatt unico nel suo genere installato sul monte Säntis nelle Alpi svizzere dimostrerà come i laser possono controllare e deviare in sicurezza i fulmini.
Un gruppo di ricerca sostenuto dall’UE ha utilizzato la tecnologia fotonica per incrementare le prestazioni dell’infrastruttura in fibra ottica esistente, raggiungendo velocità della connessione Internet fino a 40 terabyte al secondo.
Un progetto finanziato dall’UE sta sviluppando una nuova generazione di componenti per motori di aeromobili, con fasi di produzione, manutenzione e riciclaggio rispettose dell’ambiente.
Un nuovo rapporto di mercato ha preso in esame l’industria fotonica europea, constatandone l’eccezionale stato di salute.
Un progetto finanziato dall’UE lo afferma senza mezzi termini: le batterie devono avere una vita più lunga dei dispositivi di Internet degli oggetti che alimentano. Un documento di sintesi pubblicato dal progetto illustra le azioni principali da intraprendere per alimentare i dispositivi IoT in maniera affidabile e sostenibile.
L’isola greca di Piscopi si piazza al terzo posto nel concorso per la produzione di energia rinnovabile, patrocinato dall’UE, e si aggiudica un premio in denaro di 100 000 euro per il suo innovativo modello energetico.