Società

Alcuni scienziati hanno identificato il supergene che rende possibile l’efficiente impollinazione incrociata nei fiori.
Per aver gettato le fondamenta di una forma funzionale di chimica, il chimico danese Morten Meldal ha ricevuto il premio Nobel per la chimica 2022.
Per il secondo anno consecutivo, il premio Nobel per la fisica viene assegnato a due scienziati sostenuti dall’UE: stavolta sono stati premiati esperimenti rivoluzionari che utilizzano stati quantici entangled.
Lo studioso di paleogenetica Svante Pääbo vince il premio Nobel per la fisiologia o la medicina 2022 per le sue ricerche rivoluzionarie sul DNA dei Neanderthal e dei Denisova.
Gli scienziati stanno indagando per comprendere in quale misura il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) negli adulti sia associato a un rischio più elevato di sviluppare patologie che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni.
Dalle pitture rupestri ai video, la nuova mostra presenta 150 opere di oltre 50 artisti.
L’UE si sta adoperando a garantire la parità di genere nella ricerca e nell’innovazione in tutta Europa. Un opuscolo pubblicato da CORDIS mette in evidenza otto progetti finanziati dall’UE che si adoperano per rafforzare la partecipazione di donne e ragazze nei settori STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).
La scienza dei cittadini si trova di fronte una serie di sfide: in particolare, deve permettere alle persone di fornire dati di qualità e garantire la sostenibilità delle piattaforme utilizzate per raccoglierli. I servizi tecnologici realizzati da e per gli utenti devono superare queste due importanti difficoltà.
Sette città europee si adoperano per affrontare i cambiamenti climatici, eliminando gradualmente i combustibili fossili dagli impianti di riscaldamento e raffreddamento negli edifici.
Gli Inuit utilizzano davvero una decina di termini diversi per descrivere la neve? Perché per altre lingue è differente? Ne abbiamo parlato con Kenny Smith, esperto in linguistica.
Il miglioramento delle capacità e delle competenze delle amministrazioni pubbliche dell’Europa centrale e orientale ricopre un ruolo fondamentale nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio e nell’adattamento ai cambiamenti climatici.
L’attività di ricerca incentrata sulle implicazioni giuridiche e politiche delle imbarcazioni autonome nel trasporto marittimo internazionale si è imbattuta in una questione relativa non tanto al diritto o alla sicurezza, bensì al genere.
Il nostro cervello elabora le parole pensando a come sono pronunciate. Questo aspetto potrebbe aiutarci a definire la migliore strategia per Wordle? Abbiamo posto questa domanda all’esperta Ana Ulicheva.
Nell’era di Zoom, talvolta può essere difficile rimanere concentrati, o addirittura svegli. Abbiamo fatto due chiacchiere via videochiamata con il nostro esperto David Stawarczyk per scoprire come evitare che la nostra mente vada fuori strada.
Dalle piramidi ai nostri cimiteri locali, il mondo pullula di monumenti di pietra dedicati ai defunti. Ma quando sono diventati una pratica diffusa? Parliamo con l’archeologa funeraria Saša Čaval per dissotterrare la verità.
Negli ultimi anni si è parlato molto dell’ascesa del populismo. Ma quali sono le prove, che cos’è e, se è vero, si tratta davvero di qualcosa di cui preoccuparsi? Abbiamo chiesto a Jan Kubik, professore di Scienze politiche, di analizzare gli sviluppi di tale fenomeno.
Quando alla fine del 2020 il progetto EPICA si è concluso, ha fornito una metodologia per la valutazione e il riconoscimento delle competenze utili per l’occupabilità dei laureati. Nel giugno 2022, due ricercatori coinvolti nella progettazione, nella creazione e nell’implementazione sono stati invitati a presentare l’impatto della metodologia all’evento «Global Dialogue on Micro-Credentials: Initiatives and Perspectives on Small Learning Units from around the World» organizzato dal ministero federale tedesco dell’Istruzione e della ricerca.
Un passo avanti verso oceani più puliti: un progetto finanziato dall’UE ha collaudato il proprio sistema autonomo di raccolta dei rifiuti subacquei nelle torbide acque costiere del porto di Amburgo, in Germania.
Un nuovo studio mostra che il massiccio spostamento della popolazione cinese verso le aree urbane ha avuto un impatto positivo sullo stock di carbonio del paese. L’urbanizzazione potrebbe dunque contribuire a ridurre le emissioni di CO2.
Uno studio rivela che una guerra nucleare su vasta scala tra due superpotenze potrebbe comportare una carestia a livello mondiale e l’uccisione di miliardi di persone.
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