Salute

Un gruppo di ricercatori ha sviluppato un materiale adesivo antimicrobico che potrebbe essere applicato sulle pareti e i pavimenti degli ospedali per ridurre al minimo la contaminazione.
Alcuni ricercatori hanno sviluppato e testato un nuovo approccio per combattere il melanoma.
Alcuni ricercatori hanno identificato una proteina che può aiutare a sviluppare una cura per il dolore provocato da lesioni o malattie nervose.
Gli scienziati sono sempre più prossimi a sviluppare una protesi sofisticata che può essere comandata direttamente dai pensieri degli amputati.
Può una precedente infezione del virus della febbre dengue ridurre il rischio di danni fetali connessi al virus Zika? Ricercatori finanziati dall’UE affermano di sì.
Potrebbe questo essere l’inizio della fine per gli interventi chirurgici di bypass? Alcuni ricercatori hanno sviluppato un innovativo dispositivo medico che aiuta le aree malate delle arterie a rigenerarsi.
Una nuova ricerca offre approcci alternativi alle terapie antitumorali combinate. I dati raccolti possono contribuire a combattere i tumori più efficacemente.
Come si può realizzare una prevenzione personalizzata del tumore al seno? Un gruppo di ricercatori finanziato dall’UE ha condotto un workshop nel tentativo di trovare una risposta a tale interrogativo.
L’inganno online può danneggiare la società a ogni livello. L’11 ª Conferenza mondiale dei giornalisti scientifici (WCSJ), tenutasi a Losanna, ha espresso pubblicamente in che modo la calamità della comunicazione possa compromettere la salute pubblica.
Tutte le cellule nell’intestino fetale hanno il potenziale di trasformarsi in cellule staminali, ha concluso un nuovo studio pubblicato su «Nature» e condotto alla facoltà di scienze sanitarie e mediche all’Università di Copenaghen, un partner nel progetto INTENS (INtestinal Tissue ENgineering Solution), finanziato dall’UE. I ricercatori hanno scoperto che lo sviluppo di cellule intestinali immature non è predeterminato, ma è invece influenzato dall’area immediatamente circostante alle cellule nell’intestino.
Una sonda orientabile, ispirata all’organo aghiforme e pieghevole delle vespe, può consentire il rilascio dei farmaci salvavita contro il cancro direttamente nella lesione tumorale del cervello.
Un team di ricercatori ha dimostrato che tutte le cellule intestinali immature possono trasformarsi in cellule staminali. Questa scoperta potrebbe contribuire a migliorare la terapia basata su questo tipo di cellule.
Gli scienziati hanno fatto squadra con gli ingegneri per sviluppare un nuovo tipo di stent coronarico basato su anticorpi al fine di migliorare la sua integrazione nei vasi sanguigni.
L’Iniziativa tecnologica congiunta sui medicinali innovativi (IMI), finanziata dall’UE e dal settore farmaceutico, ha tenuto il suo forum annuale delle parti interessate il 12 giugno a Bruxelles, in una giornata molto piovosa, nella splendida cornice dei Musei reali di Belle arti del Belgio. L’argomento discusso era: la salute mentale e le malattie cerebrali, e come le tecnologie digitali stanno trasformando la ricerca di nuove cure e l’assistenza al paziente.
Alcuni scienziati hanno sviluppato un nuovo tipo di tecnica di risonanza magnetica per immagini (RMI) in grado di fornire ai medici informazioni affidabili sul carcinoma mammario.
Un team di scienziati ha iniziato a testare l’efficacia di un innovativo trattamento per il mesotelioma che utilizza il sistema immunitario del corpo per combattere il cancro.
Ricercatori finanziati dall’UE hanno sviluppato dei nano-veicoli in grado di superare la risposta immunitaria del corpo e le barriere biologiche per somministrare i farmaci nel sito bersaglio.
La capacità umana di usare uno «strumento» (il nostro cervello), per costruire un altro strumento al fine di spiegare il funzionamento del primo, è un dono evolutivo che ci distingue dagli altri animali. Potenti motori di simulazione quali «The Virtual Brain» esemplificano sia questo dono, che anche l’operazione necessaria per estrarlo dalla carta da regalo.
Una parte fondamentale di ciò che fornisce al cervello il suo potere è la sua capacità di imparare dalle interazioni del corpo sotto il suo controllo con il mondo. La ricerca neurorobotica offre un’opportunità unica di comprendere come funziona questo circuito azione-percezione, e di usare questa conoscenza per costruire la prossima generazione di sistemi robotici.
Definizioni e conoscenze della coscienza sono state contestate con veemenza nel corso dei secoli, coinvolgendo i filosofi e, più di recente, i neuroscienziati. Per capire ulteriormente il suo senso complessivo, il progetto HBP crea simultaneamente il modello sia della «foresta» neurologica che di tutti gli «alberi» che la compongono.
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