Salute

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Alcuni scienziati, sostenuti dall’UE, hanno creato un quadro unificatore in grado di prevedere il comportamento dei neuroni in sistemi critici e altamente fluttuanti.
Un’azienda sostenuta dall’UE ha presentato un nuovo olio lubrificante a base di grafene grazie al quale è possibile ottenere una maggiore compressione e una minore usura delle parti del motore di auto e moto.
Uno studio finanziato dall’UE ha messo a confronto l’efficacia di comuni farmaci antidiabetici nel ridurre il rischio di arresto cardiaco extraospedaliero (ACEO). In base ai risultati, le sulfaniluree risultano più efficaci rispetto alla metformina.
I ricercatori dello Human Brain Project hanno sviluppato uno strumento computazionale per localizzare con maggior precisione le regioni del cervello interessate dall’epilessia nei pazienti affetti da questa malattia. Il team sta ora utilizzando una nuova infrastruttura di ricerca digitale chiamata EBRAINS per potenziare l’accuratezza dello strumento.
Una nuova linea pilota mostra la produzione efficiente guidata dalla progettazione di componenti per l’isolamento elettrico a base di cellulosa con la stampa 3D.
Lo scienziato senior dell’Istituto Italiano di Tecnologia Arash Ajoudani ha ricevuto l’Early Career Award 2021 della Società di robotica e automazione dell’Istituto degli ingegneri elettrici ed elettronici (IEEE RAS). È il primo ricercatore in Italia a ottenere questo premio.
Un nuovo studio ha misurato la conduttività elettrica di un nanotubo di carbonio con molecole magnetiche al suo interno e ha fornito ulteriori elementi per comprendere il loro comportamento.
Alcuni ricercatori beneficiari di finanziamenti dell’UE hanno pubblicato una guida esaustiva sulla produzione e la trasformazione del grafene e dei materiali correlati, con l’obiettivo di promuoverne l’uso in applicazioni innovative.
Alcuni scienziati dell’alimentazione, con il sostegno dell’UE, stanno utilizzando tecnologie ad ultrasuoni per produrre succhi di frutta e frullati più nutrienti e con una maggiore conservabilità.
Dal cancro alla COVID: un modello matematico, inizialmente sviluppato per la ricerca sul cancro, viene ora utilizzato per fare luce sulla progressione della malattia da COVID-19 e nella personalizzazione del trattamento per gruppi specifici di pazienti.
Grazie alla nuova tecnologia sviluppata per la ricerca sul glioblastoma, un tipo di cancro al cervello, alcuni ricercatori sostenuti dall’UE hanno dimostrato come le cellule immunitarie proteggano il tumore piuttosto che il corpo.
Uno studio supportato dall’UE ha rivelato che la genetica di madre e figlio contribuisce a determinare un peso alla nascita molto basso o molto elevato.
I primi risultati di uno studio supportato dall’UE guardano ad un nuovo efficace trattamento per pazienti in terapia intensiva affetti da coronavirus.
Secondo uno studio finanziato dall’UE, una bevanda nutritiva può aiutare a rallentare la perdita di memoria, il declino cognitivo e altri effetti del morbo di Alzheimer.
Questo mese assegniamo il riconoscimento di Progetto del mese al progetto CHUbVi (Ubiquitin Chains in Viral Infections), finanziato dall’UE e supportato dal Consiglio europeo della ricerca (CER). Uno dei tre ricercatori principali del progetto, Yohei Yamauchi, ha contribuito a uno studio di grande rilevanza potenziale, a cui si deve la scoperta del modo in cui il SARS-CoV-2 si rivela così infettivo e in grado di diffondersi tanto rapidamente nelle cellule umane.
Un progetto finanziato dall’UE ha sviluppato una piattaforma di trasferimento di dati intelligente che aiuta i ricercatori a prevedere la domanda di unità di terapia intensiva durante la pandemia di coronavirus.
Un nuovo studio ha evidenziato che le infrastrutture verdi, in particolare gli alberi, possono aiutare a diminuire le temperature ben più elevate che si registrano nelle aree urbane.
In che modo possiamo prevenire le malattie nell’età avanzata? Uno studio, sostenuto dall’UE, ha approfondito gli effetti della vitamina D, degli omega-3 e dell’attività fisica praticata a casa sulla salute degli anziani.
Nella ricerca di nuove terapie contro la Covid-19, un progetto finanziato dall’UE ha condotto un esperimento di supercalcolo allo scopo di studiare l’interazione di oltre 70 miliardi di molecole antivirali con le proteine del virus SARS-CoV-2.
Tre studi, finanziati dall’UE, analizzano le abitudini europee relative alla pulizia in cucina, nonché le conoscenze e le pratiche nell’ambito della sicurezza alimentare dei consumatori rumeni.
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