Un nuovo studio getta luce sul ruolo dei fattori di rischio genetici e sulle cellule coinvolte nello sviluppo della coronaropatia.
Gusci nanometrici costituiti da DNA in grado di bloccare i virus e renderli innocui.
Un nuovo studio ha verificato la risposta immunitaria delle persone a cui è stato inoculato il vaccino BioNTech-Pfizer come seconda dose dopo avere ricevuto la prima dose di Oxford-AstraZeneca: i risultati sono promettenti.
Gli europei si lavano davvero le mani dopo aver maneggiato il pollo crudo? Uno studio sostenuto dall’UE osserva più da vicino le pratiche igieniche in cucina di cinque paesi europei.
I risultati preliminari di una sperimentazione clinica per la sindrome di Crigler-Najjar indicano che la terapia genica può rappresentare un trattamento alternativo per questa malattia del fegato potenzialmente letale.
Gli scienziati hanno riscontrato risposte immunitarie diverse nelle persone colpite da COVID-19, che variano da un decorso asintomatico a grave.
Anche una variante di SARS-CoV-2 a elevata trasmissibilità può essere sconfitta. Secondo uno studio israeliano, un monitoraggio proattivo combinato a una vaccinazione con assegnazione di priorità può ridurre drasticamente la trasmissione della variante B.1.1.7, nonché la malattia grave e il decesso che comporta negli anziani.
Scienziati sostenuti dall’UE hanno presentato un composto chimico che potrebbe portare a farmaci per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2.
Cosa accade davvero quando il SARS-CoV-2 infetta le cellule umane? Alcuni scienziati tedeschi e svizzeri hanno analizzato le funzioni e le interazioni delle proteine virali, fornendo un profilo comprensivo dell’infezione da coronavirus a livello molecolare.
La lotta contro le disuguaglianze in contesti urbani e periurbani rappresenta la base del progetto UPLIFT. Si tratta di un tema particolarmente rilevante poiché, negli ultimi decenni, le disuguaglianze sociali ed economiche sono aumentate nella maggior parte dei paesi ricchi, soprattutto dalla crisi finanziaria del 2008-2009. Ponendo l’accento sulla gioventù vulnerabile, il progetto si propone di sviluppare un’agenda politica riflessiva tramite una co-creazione partecipativa che si spera porterà a politiche più flessibili e adattative.
Prendendo il nome dalla cosiddetta quarta rivoluzione industriale, il progetto BEYOND4.0 si prefigge di fornire a responsabili delle politiche e parti interessate consulenza basata sulla ricerca, relativa all’impatto, alle sfide e alle opportunità del rapido progresso delle tecnologie digitali in relazione al futuro del lavoro e del benessere sociale.
Si accendono nuove speranze per i pazienti con difetti ossei estesi. Alcuni scienziati hanno sviluppato un biomateriale che può aiutare a riparare i difetti ossei, sfidando la capacità naturale di guarigione del corpo.
Alcuni ricercatori sostenuti dall’UE affermano che una trasformazione nella distribuzione globale dei pipistrelli, provocata dai cambiamenti climatici, potrebbe essere la causa delle recenti epidemie di coronavirus.
Gli scienziati hanno presentato un nuovo approccio di trattamento del cancro che potrebbe favorire lo sviluppo di un nuovo farmaco per la leucemia mieloide acuta (LMA). Il nuovo approccio ha come bersaglio gli enzimi connessi allo sviluppo e al mantenimento della malattia.
Un dispositivo non invasivo di imaging, che promette di alleviare le sofferenze dei pazienti affetti da malattia infiammatoria cronica intestinale (MICI), ha ricevuto la marcatura CE.
Alcuni scienziati, sostenuti dall’UE, hanno mostrato il modo in cui materiali intelligenti, denominati polimeri magnetoattivi (MAP, Magnetoactive Polymers), potrebbero un giorno essere impiegati per stimolare la guarigione delle ferite epiteliali.
Questo mese esponiamo il progetto COVID-X, avviato nel mese di novembre 2020. La sua missione: investire circa 4 milioni di euro per accelerare la commercializzazione di oltre 30 soluzioni tecnologiche di gestione dati europee, che dispongono del potenziale per affrontare e superare molte delle sfide derivanti dalla pandemia di COVID-19.
Scegliere anche solo un giorno a settimana di spostarsi a piedi o in bicicletta, tradizionale o elettrica che sia, invece che in macchina, potrebbe contribuire a combattere i cambiamenti climatici.
È fantastico indossare uno smartwatch o un dispositivo da polso intelligente che indica la frequenza cardiaca o il livello di stress, ma ciò non è di grande aiuto per le persone affette da gravi disturbi affettivi. Il progetto AffecTech ha concepito una serie di tecnologie indossabili che non hanno solo il compito di avvisare, ma che consentono anche di adottare contromisure efficaci quando si verifica un episodio.
Nel numero di aprile 2020 della rivista Research*eu, abbiamo citato il progetto AutoPilot-Dx che aveva sviluppato un nuovo test per la diagnosi accurata tra infezioni batteriche e virali, contribuendo quindi a evitare la prescrizione non necessaria di antibiotici. Fin dall’anno turbolento, il team del progetto, con il continuo supporto dell’UE, ha spostato l’attenzione verso la COVID-19. Tanya Gottlieb, vicepresidentessa del reparto Questioni scientifiche presso l’azienda coordinatrice MeMed Diagnostics, ci racconta ulteriori dettagli.