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Se vogliono continuare a competere con le vendite online o anche completarle, i supermercati hanno bisogno di soluzioni per gestire i problemi logistici che affrontano quotidianamente. Il progetto REFILLS ha sperimentato varie soluzioni di automazione per rendere questi negozi più ordinati.
Non tutti i rivenditori online possono permettersi di spedire i prodotti in altri paesi europei. La logistica, i costi e la fiducia dei consumatori sono alcune delle principali barriere per un’espansione di successo, ma cosa succederebbe se i rivenditori potessero formare alleanze transfrontaliere? Il progetto DSMFACIL ha studiato il potenziale di queste collaborazioni.
Alcuni ricercatori hanno sviluppato un chip acceleratore per computer di prossima generazione che sfrutta la luce per elaborare i dati più velocemente che mai, con un consumo minore di energia.
Nei film prodotti con immagini generate al computer, gli attori si esibiscono di fronte a uno schermo verde e indossano le cosiddette tute «mocap» (motion capture, ovvero acquisizione delle immagini in movimento) che registrano ogni loro mossa. Il progetto WEARTUAL vuole prendere una direzione simile con una realtà virtuale più immersiva, in cui i dispositivi indossabili potrebbero essere utilizzati per seguire i movimenti del corpo intero, per trasformare corpi in interfacce o persino generare vestiti semi-virtuali.
In che modo gli attori europei del mercato della realtà estesa possono trovare un posto al sole? Questa domanda era al centro del progetto XR4ALL, che si è posto l’obiettivo di rafforzare il settore attraverso una piattaforma di community e finanziamenti per start-up innovative.
Un progetto finanziato dall’UE ha pubblicato una relazione che descrive un mercato per lo scambio di energia automatico e la piattaforma sviluppata per il suo funzionamento.
Uno studio finanziato dall’UE ha analizzato alcune modalità per migliorare le previsioni delle precipitazioni estreme nel Mediterraneo, scoprendo che gran parte di esse si verificano in autunno nelle aree occidentali e in inverno in quelle orientali.
Alcuni ricercatori beneficiari di finanziamenti dell’UE hanno pubblicato una guida esaustiva sulla produzione e la trasformazione del grafene e dei materiali correlati, con l’obiettivo di promuoverne l’uso in applicazioni innovative.
Alcuni ricercatori, finanziati dall’UE, hanno esaminato quanto le persone sappiano sui droni e soprattutto sul loro utilizzo in situazioni di emergenza. La risposta? Non molto.
Due aziende olandesi sostenute dall’UE hanno creato la prima fattoria solare e di alghe in mare aperto nel Mare del Nord, rendendo la produzione di energia solare e la coltura di alghe marine possibile nello stesso spazio.
I risultati nella tecnologia dei semiconduttori di un consorzio sostenuto dall’UE hanno ottenuto riconoscimenti dal governo francese.
In che modo è finalmente possibile restituire ai cittadini dell’UE il controllo dei propri dati? La risposta potrebbe risiedere in un nuovo cruscotto ottimizzato per la privacy, sviluppato nell’ambito del progetto PoSeID-on, finanziato dall’UE.
Nell’era digitale, le attività commerciali fanno sempre più affidamento sull’analisi dei dati per sopravvivere e crescere. Ma ciò significa che si debba necessariamente sacrificare la propria privacy? Non necessariamente. Il progetto PAPAYA, finanziato dall’UE, ha sviluppato una nuova piattaforma che promette di ripristinare la fiducia tra proprietari dei dati e responsabili esterni del trattamento.
Lo scambio di conoscenze e la condivisione delle pratiche sono ormai percorsi riconosciuti e attivi per influenzare il cambiamento, a maggior ragione quando si tratta di sostenibilità e di tutela ambientale. Un programma globale sta tracciando il proprio percorso d’impatto in questo campo, consentendo ai governi locali e ai pionieri della natura urbana di eliminare barriere sulla strada verso un futuro urbano resiliente e sostenibile.
Il progetto ReconCell ha sviluppato una cella di lavoro d’avanguardia in grado di rendere valide sul piano commerciale le soluzioni robotiche per le PMI che, altrimenti, potrebbero non avere tempo o risorse per automatizzare i loro processi di produzione. Come citato nel numero 87 della rivista Research*eu di novembre 2019, il coordinatore del progetto Ales Ude aveva illustrato il modo in cui lui e il suo gruppo pianificavano di commercializzare ulteriormente il loro prodotto; entriamo di nuovo in contatto con lui per sapere come sta procedendo il lavoro.
Un progetto finanziato dall’UE ha sviluppato una piattaforma di trasferimento di dati intelligente che aiuta i ricercatori a prevedere la domanda di unità di terapia intensiva durante la pandemia di coronavirus.
Il gruppo di ricerca di un progetto finanziato dall’UE sta sviluppando e collaudando reti e scanner intelligenti e altre tecnologie per contribuire alla lotta contro la pesca eccessiva.
Uno studio finanziato dall’UE indaga su come i programmi di allevamento del bestiame potrebbero beneficiare della ricerca sulla resilienza alle malattie, offrendo quattro alternative di miglioramento genetico.
Il prof. Richard Horne è stato insignito della Medaglia Kristian Birkeland 2020 per gli eccezionali risultati ottenuti in materia di meteorologia e climatologia spaziali.
Il progetto De-RISC dell’UE ha sviluppato una prima versione di una piattaforma di system-on-a-chip multiprocessore, proseguendo verso l’obiettivo di commercializzare una piattaforma hardware/software basata su un’architettura RISC-V.
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