Un’iniziativa finanziata dall’UE ha lanciato la versione beta dei suoi servizi volti ad agevolare la partecipazione della cittadinanza europea ai progetti geotermici.
Un nuovo polimero biocompatibile potrebbe portare buone notizie per l’ambiente. Una recente valutazione della sua produzione industriale e dell’uso nelle bottiglie indica potenziali riduzioni importanti delle emissioni di gas a effetto serra (GES).
L’agricoltura sostenibile che non fa piangere il portafoglio: alcuni ricercatori dimostrano perché è una buona idea inserire piante erbacee tra gli alberi di mandarino.
Quali zone dell’Europa saranno interessate da forti terremoti in futuro? Che effetti avranno questi terremoti? Due modelli sviluppati con il sostegno dell’UE ci forniscono un quadro preciso.
Una sperimentazione sostenuta dall’UE ha arruolato 100 pazienti affetti da dispnea acuta per trovare la risposta.
Una nuova relazione ha tracciato gli sviluppi compiuti nelle innovazioni per le tecnologie rinnovabili in termini di costi, brevetti e standard, offrendo ai responsabili delle politiche informazioni preziose.
Un rivoluzionario set di strumenti sta aiutando i gestori, i pianificatori e gli organi decisionali che operano nel settore dell’energia idroelettrica a sviluppare una gestione efficiente dei sedimenti.
Sito dimostrativo nella Svezia settentrionale presenta un sistema di teleriscaldamento e teleraffreddamento indipendente dai combustibili fossili e provvisto di un centro di elaborazione dati alimentato da celle a combustibile per il recupero del calore residuo.
Una ONG sta utilizzando presentazioni scolastiche e attività di pulizia delle spiagge per ridurre l’inquinamento da plastica sul territorio dell’isola caraibica olandese Sint Maarten.
Questo progetto finanziato dall’UE, che riunisce partner provenienti da cinque paesi europei, ha il compito di trasformare la capacità di eccellenza scientifica e innovazione nelle neuroscienze cellulari e molecolari presso un importante istituto di ricerca ucraino.
Un progetto di gemellaggio finanziato dall’UE che unisce istituti di ricerca e innovazione europei di alto profilo intende promuovere in Europa il ruolo dell’Istituto di biologia molecolare e genetica ucraino.
Alcuni ricercatori finanziati dall’UE hanno scoperto un nuovo modo per indurre l’effetto piezoelettrico nei materiali generalmente non ritenuti tali, aprendo la strada all’uso di materiali più ecocompatibili nei dispositivi elettromeccanici del futuro.
Un progetto sostenuto dall’UE, con il suo nuovo pianificatore energetico di viaggio, aiuta i proprietari di imbarcazioni addette al trasporto di navigazione interna a pianificare tragitti a emissioni zero attraverso innovativi contenitori di batterie sostituibili.
I responsabili decisionali che stanno predisponendo il lancio delle tecnologie basate su droni nelle proprie città, oggi possono visualizzare i propri spazi urbani in tre dimensioni, grazie ad un nuovo strumento di informazione geografica.
Esiste un’alternativa conveniente ed ecocompatibile all’attuale tecnologia solare? Sembra proprio così, grazie a una cella solare di gran lunga più efficiente sviluppata da un gruppo di ricercatori appoggiato dall’UE.
Il concorso di progettazione architettonica Switch2Save, il cui lancio è previsto il 28 febbraio 2022, offre a studenti e giovani professionisti l’opportunità di presentare soluzioni di vetro intelligente leggero e commutabile per edifici in vetro ad alta efficienza energetica.
Un progetto sostenuto dall’UE sta guidando un cambiamento radicale nelle industrie europee attraverso tecnologie abilitanti come l’IA e il gemellaggio digitale. Le soluzioni proposte sono in fase di test in siti pilota in Grecia, Spagna e Regno Unito.
I modelli di stoccaggio come servizio che utilizzano batterie di seconda vita per utenti finali di tipo commerciale sono sostenibili in termini tecnici ed economici? Sì, lo dice un progetto finanziato dall’UE, dandone dimostrazione presso un impianto fotovoltaico in Belgio.
Qual è il livello di occupabilità dei titolari di dottorato? Le competenze acquisite corrispondono alle competenze richieste per aggiudicarsi un posto di lavoro? Quale valore detiene il loro titolo di studio? Una recente indagine finanziata dall’UE ha le risposte a queste domande.

Una serie di sondaggi finanziati dall’UE ha svelato un grado sorprendentemente alto di accettazione riguardo al riutilizzo di acqua e sostanze nutritive in tre paesi europei.