Alcuni test rivelano risultati positivi di lisciviazione per l’alluminio e il calcio provenienti dall’anortosite, indicando la roccia come una possibile soluzione chiave per la produzione sostenibile di alluminio.
Alcuni ricercatori hanno preso la caratteristica che di solito risulta un ostacolo alla progettazione di strutture in acciaio leggere e affidabili, e l’hanno trasformata in un meccanismo che rende questo metallo più resistente al cracking indotto dall’idrogeno.
Il banco di prova per l’innovazione di un progetto finanziato dall’UE fornisce accesso a servizi di consulenza e linee pilota all’avanguardia, aiutando le aziende a commercializzare la loro elettronica stampata.
Un progetto finanziato dall’UE dispensa buoni consigli ad aziende agricole e aziende produttrici di alimenti a livello locale su come rendere la filiera alimentare corta più competitiva e sostenibile.
Tecnologie di riciclaggio all’avanguardia rimuovono le sostanze pericolose dalla plastica, contribuendo a reintrodurre i rifiuti di plastica industriali nell’economia circolare.
Un laser a terawatt unico nel suo genere installato sul monte Säntis nelle Alpi svizzere dimostrerà come i laser possono controllare e deviare in sicurezza i fulmini.
Un gruppo di ricerca sostenuto dall’UE ha utilizzato la tecnologia fotonica per incrementare le prestazioni dell’infrastruttura in fibra ottica esistente, raggiungendo velocità della connessione Internet fino a 40 terabyte al secondo.
Un progetto finanziato dall’UE sta sviluppando una nuova generazione di componenti per motori di aeromobili, con fasi di produzione, manutenzione e riciclaggio rispettose dell’ambiente.
Un nuovo rapporto di mercato ha preso in esame l’industria fotonica europea, constatandone l’eccezionale stato di salute.
Un progetto finanziato dall’UE lo afferma senza mezzi termini: le batterie devono avere una vita più lunga dei dispositivi di Internet degli oggetti che alimentano. Un documento di sintesi pubblicato dal progetto illustra le azioni principali da intraprendere per alimentare i dispositivi IoT in maniera affidabile e sostenibile.
L’isola greca di Piscopi si piazza al terzo posto nel concorso per la produzione di energia rinnovabile, patrocinato dall’UE, e si aggiudica un premio in denaro di 100 000 euro per il suo innovativo modello energetico.
Un nave portarinfuse si è recentemente trasformata nel sito di prova per svariate tecniche di ispezione a distanza, che hanno dimostrato che le soluzioni robotiche possono consentire ispezioni navali più veloci, sicure ed efficienti.
Un nuovo studio getta luce sulle implicazioni in materia di sostenibilità del consumo attuale di sabbia nel mondo e propone soluzioni per un sistema di gestione della sabbia globale più sostenibile.
Alcuni scienziati, sostenuti dall’UE, hanno mostrato il modo in cui materiali intelligenti, denominati polimeri magnetoattivi (MAP, Magnetoactive Polymers), potrebbero un giorno essere impiegati per stimolare la guarigione delle ferite epiteliali.
Un’azienda sostenuta dall’UE ha presentato un nuovo olio lubrificante a base di grafene grazie al quale è possibile ottenere una maggiore compressione e una minore usura delle parti del motore di auto e moto.
Un nuovo metodo per controllare singoli fotoni senza generare calore rende possibile integrare commutatori ottici e rilevatori a singolo fotone in un unico chip.
Uno studio finanziato dall’UE ha messo a confronto l’efficacia di comuni farmaci antidiabetici nel ridurre il rischio di arresto cardiaco extraospedaliero (ACEO). In base ai risultati, le sulfaniluree risultano più efficaci rispetto alla metformina.
I ricercatori dello Human Brain Project hanno sviluppato uno strumento computazionale per localizzare con maggior precisione le regioni del cervello interessate dall’epilessia nei pazienti affetti da questa malattia. Il team sta ora utilizzando una nuova infrastruttura di ricerca digitale chiamata EBRAINS per potenziare l’accuratezza dello strumento.
Tre innovazioni sviluppate con il supporto dell’UE sono state riconosciute dall’iniziativa europea Innovation Radar. Tali innovazioni stanno ampliando i limiti dei risultati attuali raggiunti nella tecnologia del fotovoltaico organico (OPV).
Una nuova linea pilota mostra la produzione efficiente guidata dalla progettazione di componenti per l’isolamento elettrico a base di cellulosa con la stampa 3D.