Al giorno d’oggi gli scienziati sono in grado di fare previsioni accurate circa le tendenze future della biodiversità a livello globale? Secondo uno studio recente, gli approcci attuali non lo permettono.
Un nuovo documento programmatico pone l’accento sulla relazione cruciale tra gli insetti impollinatori e gli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) delle Nazioni Unite.
Dallo Champagne al Valpolicella, i vini sono indissolubilmente legati al terreno in cui vengono coltivati. È possibile però ricreare questi prodotti, spostando la loro coltivazione in un altro territorio? Il nostro esperto Miguel Romano svela questo dilemma.
Gli impianti «dal gabinetto al rubinetto» hanno il potenziale di allentare la pressione sull’approvvigionamento idrico, se si riesce a superare il fattore «schifo». Eppure, qual è l’effettivo grado di pulizia dell’acqua potabile? Guadiamo le acque con l’aiuto dell’esperto di microinquinanti Didier Neuzeret.
È possibile inventariare gli stock di carbonio di tutti gli alberi di un Paese? Alcuni ricercatori sostenuti dall’UE ritengono di sì e lo dimostrano in Africa, in Ruanda.
Il progetto NewTechAqua, finanziato dall’UE, offre una formazione all’avanguardia in materia di alimentazione e salute dei pesci e favorisce la commercializzazione di innovative soluzioni nel campo dell’acquacoltura.
Ti interessa accedere gratuitamente ai siti per la ricerca in ambito ecologico in tutta Europa? Un progetto sostenuto dall’UE ha finora concesso 400 000 euro a oltre 60 scienziati per le loro ricerche in questi siti.
Un bando aperto presentato da un progetto sostenuto dall’UE sta offrendo alle PMI e ad altre aziende l’opportunità di rendere le proprie tecnologie e soluzioni biocompatibili pronte per il mercato.
Il nuovo centro ENRICH in Africa (EiA) dà il via a una vasta gamma di servizi per incubatori e acceleratori africani ed europei.
Un nuovo studio evidenzia le opportunità, le sfide e le opzioni strategiche legate ai servizi ecosistemici forniti dalle foreste europee.
Un nuovo documento programmatico trasmette un messaggio forte e chiaro: la biodiversità può arricchirsi solo se la gestione orientata al suo miglioramento offre benefici economici alle aziende agricole.
Non è tutta genetica: un nuovo studio fa luce sulle esposizioni ambientali nei primi, fragili anni di vita e sul loro impatto sulla salute.
Un progetto finanziato dall’UE ha indetto il primo di due bandi aperti rivolti alle aziende interessate allo sviluppo di materiali biocompatibili. Le aziende vincitrici avranno accesso a tecnologia all’avanguardia che contribuirà all’ampliamento delle loro soluzioni innovative.
Le nuove tecniche agricole, così come gli approcci basati su ricerca e innovazione, sono necessari per superare le sfide imposte dai cambiamenti climatici, dalla perdita di biodiversità e dalla degradazione del suolo. Il progetto ALL-Ready, finanziato dall’UE, sta dimostrando come le prassi agroecologiche possano essere adattate a numerosi climi e habitat europei differenti.
Agricoltori, responsabili delle politiche e ricercatori hanno unito le forze nell’ambito del progetto SUPER-G, finanziato dall’UE, per gettare le basi necessarie a creare sistemi di prati sostenibili e redditizi in tutta Europa.
Le iniziative di agroecologia stanno prendendo piede in tutta Europa. Il progetto AE4EU, finanziato dall’UE, si propone di diffondere buone prassi tramite connessioni e infrastrutture migliori.
Il progetto ECOBREED, finanziato dall’UE, riunisce partner di Europa, Australia, Cina e Stati Uniti per migliorare la fornitura di sementi biologiche per frumento, patate, soia e grano saraceno.
Quali varietà di patate sono in grado di sopportare un clima mutevole? La risposta a questa domanda è fornita da alcune sperimentazioni sul campo condotte nelle principali regioni austriache specializzate nella coltivazione delle patate.
Un mondo che si surriscalda lascia presagire problematiche per le nostre colture di base. Gli scienziati sono in grado di selezionare varietà resistenti oppure dovremmo aggiornare i nostri menù? Il genetista vegetale Etienne Bucher separa il grano dal loglio.
Un’iniziativa sostenuta dall’UE ha unito le forze con altri progetti affini al fine di promuovere i vantaggi della biodiversità agricola e mettere a punto soluzioni per integrarli più efficacemente nelle pratiche agricole e nelle misure politiche.