Scienze fisiche, geoscienze

I residenti della città di Porto, in Portogallo, vengono aiutati a creare il proprio compost, e il metabolismo urbano viene analizzato come strumento importante nella transizione verso un’economia circolare.
Alcuni test rivelano risultati positivi di lisciviazione per l’alluminio e il calcio provenienti dall’anortosite, indicando la roccia come una possibile soluzione chiave per la produzione sostenibile di alluminio.
Alcuni ricercatori hanno preso la caratteristica che di solito risulta un ostacolo alla progettazione di strutture in acciaio leggere e affidabili, e l’hanno trasformata in un meccanismo che rende questo metallo più resistente al cracking indotto dall’idrogeno.
Secondo quanto riportato da un nuovo studio, gli attuali metodi di previsione sottovalutano il progresso tecnologico nelle tecnologie energetiche, prevedendo costi più elevati rispetto a quanto osservato.
Nel numero di agosto/settembre 2020 della rivista Research*eu, all’interno della sezione sull’energia abbiamo presentato il nostro incontro con Giles Eperon, ricercatore a capo del progetto Crystal Tandem Solar, finanziato dall’UE e sostenuto dal programma di azioni Marie Skłodowska-Curie. Eperon e il suo gruppo stavano lavorando allo sviluppo e al perfezionamento di celle solari in perovskite altamente innovative che, alla fine, hanno portato il coordinatore a continuare il proprio lavoro negli Stati Uniti, una volta terminata la sua borsa di studio.
Un innovativo sistema mobile di controllo del flusso di potenza installato nella rete di trasmissione bulgara sta aumentando la penetrazione delle energie rinnovabili e migliorando i flussi transfrontalieri tra Bulgaria e Romania.
Un progetto finanziato dall’UE lo afferma senza mezzi termini: le batterie devono avere una vita più lunga dei dispositivi di Internet degli oggetti che alimentano. Un documento di sintesi pubblicato dal progetto illustra le azioni principali da intraprendere per alimentare i dispositivi IoT in maniera affidabile e sostenibile.
L’isola greca di Piscopi si piazza al terzo posto nel concorso per la produzione di energia rinnovabile, patrocinato dall’UE, e si aggiudica un premio in denaro di 100 000 euro per il suo innovativo modello energetico.
Come si può lavorare sulle turbine eoliche offshore in caso di maltempo? La combinazione di un software intelligente con la manutenzione robotica può aumentare le ore di lavoro dei parchi eolici su nave del 35 %, affermano i ricercatori.
Un’azienda ingegneristica sostenuta dall’UE ha completato la costruzione di una turbina mareomotrice galleggiante da 2 MW che, una volta installata nelle isole Orcadi, sarà la più potente al mondo fra quelle attualmente in funzionamento.
Un progetto finanziato dall’UE ha pubblicato una relazione che descrive un mercato per lo scambio di energia automatico e la piattaforma sviluppata per il suo funzionamento.
Due aziende olandesi sostenute dall’UE hanno creato la prima fattoria solare e di alghe in mare aperto nel Mare del Nord, rendendo la produzione di energia solare e la coltura di alghe marine possibile nello stesso spazio.
I risultati nella tecnologia dei semiconduttori di un consorzio sostenuto dall’UE hanno ottenuto riconoscimenti dal governo francese.
Il team di un progetto finanziato dall’UE ha impiegato un sistema di stoccaggio dell’energia basato sull’idrogeno ad Agkistro, un villaggio remoto della Grecia settentrionale.
Il team di un progetto finanziato dall’UE sta aiutando i cittadini scienziati a raccogliere i dati sul traffico di quartiere. La speranza del team è che i dati possano aiutare le comunità locali a promuovere cambiamenti politici a livello locale, generando soluzioni efficaci per la gestione del traffico.
Durante la settimana europea dell’idrogeno, le parti interessate hanno discusso i risultati dei progetti faro, finanziati dall’UE, relativi ai progressi della tecnologia a idrogeno nel settore dei trasporti.
Un progetto sostenuto dall’UE sta sviluppando unità in vetro isolanti, leggere e intelligenti dal punto di vista energetico che potrebbero ottenere fino al 70 % di risparmi energetici nel riscaldamento e nel raffreddamento.
L’ultima turbina dispiegata presso la Shetland Tidal Array sta facendo la propria parte nel ridurre i costi dell’energia mareomotrice di un terzo, rendendola competitiva rispetto ai combustibili fossili.
Un team di ricerca finanziato dall’UE ha pubblicato i risultati iniziali del suo primo test sul campo per la produzione di elettricità geotermica effettuato in un pozzo petrolifero in Francia.
Utilizzando le osservazioni satellitari all’infrarosso, alcuni ricercatori hanno generato stime più precise dell’assorbimento annuale di CO2 da parte degli oceani, arrivando a un risultato molto più preoccupante di quello mostrato da stime precedenti.
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